Berengo Gardin commenta il calendario 2023 della Polizia di Stato

“E’ stata un’esperienza straordinaria, perché ho conosciuto dei lati del lavoro della Polizia che non conoscevo”: è così che Gianni Berengo Gardin, acclamato fotografo di fama mondiale, ha commentato il suo operato in qualità di selezionatore degli scatti per il calendario 2023 della Polizia di Stato, dopo essere stato l’autore dell’edizione del 2017.

Il Calendario è stato presentato a Roma, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Lamberto Giannini, presso l’Acquario Romano, oggi sede della Casa dell’architettura – ente che promuove la cultura architettonica romana e l’architettura contemporanea. L’evento, condotto dal poliziotto ad honorem Massimiliano Ossini, ha visto la partecipazione del giornalista Mario Calabresi, appassionato di fotografia, e di Cristina Cassar Scalia, nota autrice di romanzi aventi per protagonista una poliziotta della Squadra Mobile di Catania.

Anche quest’anno sono stati i poliziotti-fotografi a documentare, con le proprie immagini, il lavoro degli operatori che, ogni giorno, si dedicano alla tutela della sicurezza di noi cittadini. Le immagini sono state infatti realizzate dai fotografi ufficiali della Polizia di Stato: poliziotti con la passione della fotografia, che hanno immortalato la loro presenza al servizio del cittadino, a tutela della sicurezza delle comunità, a sostegno delle persone più fragili e a salvaguardia dell’ambiente che ci circonda nelle località simbolo della nostra penisola. L’edizione 2023 si caratterizza infatti per aver valorizzato l’esigenza di tutelare il territorio e l’ambiente, un tema sempre più sentito dai cittadini, utilizzando dunque la fotografia come strumento di arricchimento culturale. Ne è risultato un felice abbinamento tra la documentazione delle attività svolte, e la valorizzazione del territorio in cui il personale ha operato: le immagini, difatti, contestualizzano poliziotte e poliziotti all’interno di luoghi di grande bellezza, alternando località iconiche ad altre meno note: città che ognuno sogna di visitare una volta nella vita, affascinanti piazze e monumenti dalla bellezza senza tempo, un aeroporto ed una metropolitana in cui si fondono ingegneria e arte, lo straordinario panorama delle Dolomiti patrimonio Unesco, e persino un castello.

Il Calendario, disponibile in versione da tavolo e da parete, è acquistabile sul sito dell’Unicef oppure tramite le Questure, come spiegato sul sito della Polizia di Stato. I proventi saranno devoluti, anche quest’anno, ad attività benefiche: una parte andrà a sostenere il progetto “Emergenza siccità Etiopia”, con cui il Comitato italiano per l’Unicef Onlus si prefigge di ripristinare pozzi e sistemi idrici, garantire il trasporto d’emergenza dell’acqua, prendersi cura del trattamento dei bambini malnutriti e fornire loro un’istruzione; una quota, invece, sarà devoluta al Piano “Marco Valerio” del Fondo di Assistenza per il Personale della Polizia di Stato, che aiuta le famiglie dei poliziotti con figli affetti da gravi patologie.

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