Il Premio Carosone al Teatro Trianon il 21 novembre

Al Teatro Trianon Viviani di Napoli si è tenuta stamattina la conferenza stampa di presentazione del “Premio Carosone”, che si terrà il 21 novembre alle 21.
Saliranno sul palco illustri artisti della canzone napoletana che verranno annunciati da Maria Elena Fabi, Noemi Gherrero e Gianni Simioli.

Sul palco erano presenti Federico Vacalebre biografo ufficiale dell’artista, Marisa Laurito direttrice artistica del teatro ma anche come interprete nella serata del premio, Enzo Avitabile e Pantaleone Annunziata presidente Scabec.

Il premio Carosone porterà grandi protagonisti sul palcoscenico a ricevere il premio prestigioso tra cui Enzo Avitabile, Clementino, Gigi D’Alessio, Rocco Hunt il tesoro di San Gennaro, la nina, Marisa Laurito, Peppe Servillo e solid string quartet e Alan Sorrenti.

Federico la Calabria che ha ideato e curato la direzione artistica nonchè biografo ufficiale di Renato Carosone ha parlato di un premio che porta sulla ribalta prestigiosi nomi della canzone napoletana e non.

Il premio nasce nel 2002 ed ha attratto 70.000 spettatori proponendo e divulgando le canzoni del grande chansonnier attraverso grandi protagonisti della musica italiana ed internazionale come Massimo Ranieri, Renzo Arbore, Neri per caso, Nino D’Angelo, Lina Sastri, dobbiamo anche ricordare Checco Zalone e Stefano Bollani, Alessandro Siani e Giovanni Allevi che hanno ricevuto il premio come personaggi prima che diventassero famosi.

È diventato negli anni un evento culturale di spessore che vuole rilanciare e ricordare l’infinito patrimonio culturale che Renato Carosone ci ha lasciato.

Enzo Avitabile probabilmente uno dei più premiati nel 2006 nel 2020 e 2022 con la sua “caravan petrol” ha ricordato l’emozione di Carosone sul palcoscenici internazionali.

Altri nomi famosi sui palcoscenici internazionali ritireranno il premio Rocco Hunt col suo “Tu vuò fà l’americano”, Alan Sorrenti rinnovatore in tempi non sospetti della canzone napoletana, che in questo periodo sta tornando sulla ribalta con “dicitencello vuie”, per non parlare di Gigi D’Alessio.

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