L’EDITOREEL: Dipendenti ironici sui social? Il capo può licenziare!

Il datore di lavoro può controllare i profili social dei dipendenti e sanzionarli se sono offensivi o scritti durante l’orario di lavoro. Perché si tratta di pagine pubbliche che possono ledere l’immagine aziendale.

Sapevate che i post dei dipendenti che fanno riferimento ad attività aziendali con tono offensivo (anche se ironico) possono essere causa di licenziamento?

Il datore di lavoro può, infatti, controllare i profili social dei dipendenti e sanzionarli se sono offensivi o scritti durante l’orario di lavoro. Perché si tratta di pagine pubbliche che possono ledere l’immagine aziendale. E attenzione, a pesare non sono solo le parole, ma anche le emoticon!

Lo dice la legge!  E mi sembra anche normale, sinceramente.

Per questo non capisco il motivo delle polimiche. E’ vero che ormai il buon senso e il rispetto sono andati a farsi fo… friggere con l’imporsi dei social – Che poi con quale coraggio continuiamo a chiamarli così? Dal momento che ormai questi mezzi non hanno più nulla di sociale e di socievole! -.

Comunque, mi chiedo, con quale neurone uno pensa che le azioni on line siano meno gravi di quelle off line. O meglio, come si fa a credere che ciò che viene postato resti tra i pochi contatti selezionati, tanto il profilo è chiuso.

Mi dispiace deludervi, ma solo ciò che non si pubblica resta davvero privato. Comunque, se c’è qualcosa che non va a lavoro, parlatene direttamente, e se non avete il coraggio di farlo lasciate perdere i social network perché così rischiate solo di ledere la reputazione dell’azienda o della società per cui lavorate, ma anche la vostra.

Eh sì,  perché è difficile che altri datori o datrici di lavoro prendano poi sul serio chi trova divertente sputare nel piatto in cui mangia!


L’editoreel è la rubrica di Katiuscia Laneri, fondatrice e direttrice della testata giornalistica, pensata per i #socialmedia con l’obiettivo di riportare brevi considerazioni e pensieri personali in una nuova e più moderna modalità di comunicazione.

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