A NAPOLI FLASH MOB CONTRO LE VIOLENZE IN IRAN

Si è svolto davanti al teatro Trianon Viviani di Napoli il primo flash mob nazionale per smuovere le coscienze e chiamare in causa il mondo civile, politico, artistico della città grazie alla iniziativa della direttrice Marisa Laurito.

Il mondo dello spettacolo, la società civile (più di 70 associazioni) e la cittadinanza napoletana si sono ritrovati davanti al teatro al grido di “donne ,vita, libertà” per manifestare il loro dissenso alle violenze in Iran e per chiedere alla guida suprema iraniana di fermare la repressione delle manifestazioni e alle più alte cariche istituzionali italiane ed europee di mettere in campo tutte le iniziative possibili per fermare le violenze.

“Chiediamo la fine delle esecuzioni capitali, chiediamo al governo di interrompere i rapporti con l’Iran, non possiamo girare la faccia dall’altra parte” le parole tra le lacrime di Marisa Laurito, promotrice della manifestazione.

Il primo flash mob dedicato alla mancanza di diritti civili e di libertà in Iran dopo i fatti di cronaca degli assassini di giovani studenti e studentesse per mano del governo iraniano, a cui seguiranno iniziative a Milano e Roma.

“Facciamo appello al Governo affinché in sede europea e di Nazioni Unite prenda iniziative per garantire la vita e l’incolumità di donne, uomini e giovani che manifestano, sono intollerabili per le coscienze civili di ognuno di noi gli episodi a cui assistiamo”, questo il messaggio degli organizzatori della manifestazione.

Nell’appello della petizione lanciata su change.org si chiede “al Premier Giorgia Meloni e al Ministro degli Esteri Antonio Tajani di prendere una posizione decisa nei confronti del Regime Iraniano; al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella di convocare immediatamente all’atto del suo insediamento l’ambasciatore iraniano, dichiarandolo persona non gradita e di richiamare il nostro ambasciatore in Iran per consultazioni. Al Presidente della commissione europea Von Der Leyen di mettere in campo tutte le iniziative di competenza dell’Unione per assicurare il rispetto dei diritti fondamentali in Iran”.
Hanno aderito: Amnesty International Italia e Articolo21.

Dopo il Trianon di Napoli «Donna Vita Libertà», prosegue a Roma, l’appuntamento nella capitale per il 21 gennaio all’Officina Pasolini a Roma (ore 17), sarà il secondo flash mob solidale del mondo dello spettacolo italiano per il popolo iraniano.

Sono saliti sul palco con letture e testimonianze, personaggi del mondo politico Armida Filippelli assessore alla regione, la vice sindaco del comune di Napoli Laura Lieto, del mondo dello spettacolo l’attore Patrizio Rispo, la scrittrice Valeria Parrella, Marina Confalone, Pegah Moshir Pour, Lino Vairetti e Roberto Colella,

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