VENEZIA: PRESENTATO LIBRO DI ALBERTO RAFFAELLI “IL MAESTRO VETRAIO”

“Un libro su Venezia contemporanea, una città guardata dagli altri con lo sguardo di chi viene a visitare qualcosa di straordinario, sospeso nel tempo. Ma Venezia, con le sue contraddizioni, è più viva che mai e questo libro focalizza la città più vera dei nostri giorni”. Così l’assessore all’istruzione e al lavoro della Regione Veneto, Elena Donazzan, ha definito il libro “Il Maestro vetraio” di Alberto Raffaelli, presentato alla Scuola del vetro “Abate Zanetti” di Murano dal giornalista Eugenio Andreatta.

“La figura del maestro vetraio – ha sottolinea Donazzan – non appartiene al passato, e nel libro di Raffaelli emerge, in un quadro di grande vivacità, insieme ad una scuola, come quella del vetro di Murano, capace di offrire opportunità reali ai giovani appassionati di questo mondo. Una Scuola che rimane oggi più che mai il luogo d’incontro fra il passato ed il futuro dell’arte del vetro, con la capacità di guardare al mondo del design, della cultura, dell’arte. Ricerca e sperimentazione si coniugano con la custodia di mille anni di tradizione e abilità tecnica proprie dell’isola di Murano”

Il romanzo infatti ha per protagonista il figlio dell’ultimo maestro vetraio di San Marco, Benedetto Zaccaria a cui è stata affidata la realizzazione di una vetrata artistica che dovrà essere posta sul limitare della laguna, a ridosso della vecchia zona industriale di Marghera, nei pressi dei ruderi di un’antica chiesetta. Attorno a questo filo rosso si intrecciano due inchieste condotte dal viceispettore Giovanni Zanca (personaggio già presente nel precedente romanzo di Raffaelli, “L’Osteria senza oste”), la prima per una vicenda di corruzione nei palazzi di Venezia, la seconda per omicidio nel sottobosco dell’immigrazione clandestina: due mondi apparentemente contrapposti, ma legati da un’unica matrice. Le vicende si susseguono in un ritmo incalzante fino alla resa dei conti finale, quando le indagini avranno un esito insospettabile e le tessere della vetrata si completeranno, a comporre uno specchio della realtà contemporanea.

Alberto Raffaelli è nato a Rovereto (TN) nel 1959. Si è laureato in Filosofia a Venezia e ha insegnato in diversi istituti superiori del Veneto. Sposato, con cinque figli, vive a Padova e attualmente dirige la scuola professionale di ristorazione di Valdobbiadene (TV).