Kazakistan: Ministro Shoigu annuncia donazione di sistemi per la difesa aerea

Il dispositivo S-300PS – codice NATO SA-10 Grumble B – è dotato di missili capaci di colpire aerei (anche a bassa quota) e missili cruise nemici sino ad una distanza di 90 Km.

Così come dichiarato da Shoigu nel 2014, il Kazakistan riceverà un numero di S-300PS tale da poter garantire il controllo e la protezione del proprio spazio aereo. Nelle intenzioni di Mosca vi è il progetto di costruire un vasto sistema di difesa aerea integrata che comprende diversi paesi ex sovietici, membri assieme alla Russia dell’Organizzazione del Trattato per la Sicurezza Collettiva (CSTO – Collective Security Treaty Organization), tra cui, in particolare, Bielorussia, Armenia e Kazakistan, coi quali accordi di questo tipo sono già stati siglati (con i restanti governi del Kirghizistan e Tagikistan, facenti parte anch’essi della CSTO, le trattative sono in corso).

La creazione di uno spazio aereo comune ai paesi dell’alleanza militare capeggiata da Mosca rafforzerà l’importanza ed il peso strategico della stessa CSTO e consentirà al Cremlino di incrementare le proprie capacità di controllo ed intervento su regioni ad alta instabilità (Asia Centrale/Afghanistan) o in cui i contrasti con la NATO si son fatti sempre più intensi (Caucaso, Mar Nero e Baltico).