Il Salieri di Tullio Solenghi convince al Teatro Mercadante di Napoli

La recensione di Barbara Esposito Buonaccorsi

In Inglese viene definito “Villain”, ovvero il “furfante”, l’antagonista che, a causa della sua natura, si frappone fra il protagonista e la sua realizzazione. E questa storia viene, infatti, narrata dallo storico antagonista di Wolfgang Amadeus Mozart, il compositore italiano Antonio Salieri, che per invidia e gelosia, rivela di aver avvelenato Mozart, l’inarrivabile genio della musica.

Ad interpretare Salieri, un convincente Tullio Solenghi, che ritorna al Teatro Mercadante con “Amadeus”, la pièce teatrale scritta da Peter Shaffer nel 1978, da cui è stato tratto il film diretto da Milos Forman.

Lo spettacolo racconta dei ripetuti tentativi che Salieri, nel corso di un decennio, ha compiuto per distruggere la reputazione di Wolfgang Amadeus Mozart. Secondo il regista Alberto Giusta, quest’odio non è mai esistito nella vita reale. Salieri e Mozart lavorarono anche insieme. Tanto Salieri era mediocre, tanto Mozart era geniale. Shaffer non utilizza un’unità di tempo e di luogo. L’ambientazione spazia dalla fine del 700, negli anni in cui Salieri incontra per la prima volta Mozart, fino agli anni 20 dell’800, periodo in cui Salieri, ormai vecchio e malato, mette in giro la voce, infondata, di aver assassinato il geniale compositore nel 1791, per essere ricordato dai posteri come assassino di Mozart.

Il ritmo è scandito da rabbia, invidia, indignazione, senso di impontenza, tutti sentimenti vissuti dagli altri protagonisti della piéce.

Altra protagonista è, ovviamente, la musica, meravigliosa, imponente, suggestiva, avvolge lo spettatore scandendo i cambu di tempo, di luogo e di stati d’animo.

Oltre a Tullio Solinghi, particolare menzione all’attore che interpreta Mozart, Aldo Ottobrino, perfetto e convincente, offre un ritratto del celebre compositore che rimarrà impresso a lungo nel pubblico che, dal 2 al 7 Dicembre, ha potuto assistere ad “Amadeus” al Teatro Mercadante.

In scena anche Roberto Alighieri, Arianna Comes, Davide Lorino, Elisabetta Mazzullo e Andrea Nicolini, tutti bravissimi e incisivi nei personaggi interpretati.

Da vedere assolutamente.

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.