Cafè Philo, apertura il 29 ottobre con il cortometraggio Guado

Un altro appuntamento con “Guado”, un’altra occasione per far conoscere la Teoria sperimentale dell’Attore Costitutivo, il  nuovo modello per la costruzione del modo di essere del personaggio in scena e nel tempo scenico basato sugli studi della deformazione della materia, in particolare dell’acciaio per le costruzioni edilizie.

La proiezione del cortometraggio Guado, del regista campano Egidio Carbone, apre, infatti,  la serie di incontri di quest’anno del Cafè Philo.  L’appuntamento è giovedì 29 ottobre, alle 18, al Monidee Cafè di Piazza Trieste e Trento 6, a Napoli. Etica e cittadinanza gli argomenti scelti come filo conduttore del ricco calendario di eventi.

Per creare la nostra personalità cosa serve? Cosa è utile? E per costruire la nostra identità cosa può aiutarci? Come trovare o ritrovare o scoprire le coordinate per orientarsi nel mondo? Il film offrirà spunti su cui aprire il dibattito, insieme agli ospiti del Cafè e al regista Carbone, al termine della proiezione. A seguire, Incursioni per immagini di Rita Felerico.

L’Attore Costitutivo è la teoria che Egidio Carbone ha ideato e sperimentato a partire dai suoi studi in Ingegneria circa la moderna Teoria della Deformazione della Materia, prima, e la Meccanica Quantistica, successivamente.  In particolare lo studio dei legami costitutivi dei materiali e della materia stessa vengono presi come modello per la costruzione del modo di essere del personaggio in scena.

Più semplicemente, si tratta di un modo di far recitare i personaggi attraverso il modello di riferimento che è quello del comportamento dell’acciaio per le costruzioni edilizie quando subisce stress esterni.

Location suggestive di Napoli e del suo sottosuolo diventano parte integrante del cortometraggio e della Teoria.

Intanto, nell’attesa dell’uscita del nuovo film Calìgo, continuiamo a portare Guado in tour.