NASCE LA PRIMA SCUOLA NAZIONALE PER L’INSEGNAMENTO DELLE SCIENZE DELLA TERRA
Nasce IDEA-GEO, la prima Scuola Nazionale per l’Insegnamento delle Scienze della Terra promossa dalla Società Geologica Italiana (SGI) in collaborazione con la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP).
Come si presenterà il terreno del nostro pianeta se non reagiamo subito al cambiamento climatico
La formazione degli insegnanti come leva strategica per affrontare le grandi sfide ambientali del presente e del futuro. Nasce con questo obiettivo IDEA-GEO, la prima Scuola Nazionale per l’Insegnamento delle Scienze della Terra, un progetto dedicato ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, promosso dalla Società Geologica Italiana (SGI) in collaborazione con la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP), con il coinvolgimento di altre società scientifiche e di numerosi atenei italiani.
L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra ricerca scientifica e scuola, offrendo agli insegnanti strumenti aggiornati, metodologie innovative ed esperienze sul campo per rendere l’insegnamento delle Scienze della Terra sempre più vicino alle grandi questioni ambientali contemporanee, dal cambiamento climatico alla gestione sostenibile delle risorse naturali, dalla mitigazione dei rischi geologici alla tutela del territorio.
«Le grandi sfide del nostro tempo richiedono cittadini sempre più consapevoli del funzionamento del pianeta in cui viviamo. Per questo la formazione dei docenti rappresenta un investimento strategico per il futuro del Paese», afferma Rodolfo Carosi, presidente della Società Geologica Italiana. «Con IDEA-GEO mettiamo a disposizione della scuola le competenze della comunità scientifica per costruire un ponte stabile tra ricerca e didattica. Vogliamo offrire agli insegnanti strumenti aggiornati, esperienze sul campo e metodologie innovative affinché le Scienze della Terra diventino sempre più una chiave di lettura della realtà e contribuiscano a formare cittadini capaci di affrontare con spirito critico le sfide ambientali che ci attendono».
L’iniziativa nasce anche dalle esigenze emerse durante il confronto sulle nuove Indicazioni Nazionali per la scuola, che hanno evidenziato la necessità di aggiornare la formazione dei docenti, favorendo una maggiore integrazione delle discipline STEM e un approccio sempre più laboratoriale, interdisciplinare e orientato alla comprensione dei fenomeni globali.
Una scuola diffusa in tutta Italia
IDEA-GEO sarà organizzata come una scuola itinerante, con sedi distribuite sull’intero territorio nazionale, per favorire la partecipazione dei docenti e valorizzare le peculiarità geologiche delle diverse regioni italiane.
«Sarà una scuola diffusa che coinvolgerà tutto il territorio nazionale», spiega Claudia Lupi, coordinatrice della Divisione Didattica della Società Geologica Italiana. «Pur articolandosi in diversi poli regionali, garantirà programmi, obiettivi formativi e standard qualitativi comuni. Le attività saranno affidate a professori universitari e ricercatori esperti nelle Geoscienze, favorendo un dialogo diretto tra il mondo della ricerca e quello della scuola».
Laboratori, escursioni e didattica innovativa
Il percorso formativo, della durata minima di 20 ore, si svolgerà prevalentemente durante il periodo estivo e all’inizio dell’anno scolastico, consentendo ai docenti di trasferire immediatamente in classe quanto appreso.
Tre i pilastri del progetto formativo:
- Didattica laboratoriale replicabile, con esperienze pratiche facilmente riproducibili nelle classi per favorire un apprendimento attivo;
- Outdoor education, attraverso escursioni e attività sul terreno, sia in contesti urbani sia in ambienti naturali, trasformando il territorio nel principale laboratorio delle Scienze della Terra;
- Coerenza con le Indicazioni Nazionali, per consentire l’immediata integrazione dei contenuti nei percorsi curricolari delle scuole secondarie.
«Vogliamo offrire agli insegnanti strumenti concreti e immediatamente utilizzabili nella pratica didattica», sottolinea ancora Claudia Lupi. «L’obiettivo è rendere gli studenti protagonisti di un apprendimento attivo, capace di sviluppare competenze scientifiche e una maggiore consapevolezza dei processi che regolano il nostro pianeta».
Aperte le iscrizioni
Le iscrizioni sono già aperte e sono rivolte ai docenti di Scienze delle scuole secondarie di primo e secondo grado. I posti disponibili saranno limitati per garantire la qualità delle attività laboratoriali.
Le prime sedi della Scuola Nazionale IDEA-GEO saranno:
- Camerino, 13-16 luglio 2026;
- Napoli, 2-5 settembre 2026;
- Pavia, 3-5 settembre 2026;
- Padova, 17 settembre 2026 (con una seconda data da definire);
- Cagliari, 9-10 ottobre 2026.
Il progetto è coordinato scientificamente da Claudia Lupi, dell’Università di Pavia, mentre il Comitato Tecnico Scientifico riunisce rappresentanti della Società Geologica Italiana, della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia, della Società Paleontologica Italiana e docenti delle università di Torino, Catania, Modena e Reggio Emilia, Cagliari, Napoli Federico II, Camerino e Padova.
L’obiettivo è creare una rete nazionale di docenti preparati ad affrontare le nuove sfide dell’educazione scientifica, nella convinzione che una maggiore cultura geologica rappresenti uno strumento fondamentale per costruire cittadini più consapevoli e un Paese più resiliente di fronte ai cambiamenti ambientali.

