VENETO, 159MILA EURO PER WELFARE CULTURALE E CONCORSI
La Regione del Veneto apre due bandi nell’ambito del Piano annuale della cultura 2026: 100 mila euro destinati ai progetti che uniscono arte, salute e inclusione sociale, 59 mila euro per sostenere premi e competizioni culturali.
Sono aperti i termini per la presentazione delle domande relative a due bandi regionali dedicati alla cultura e al suo ruolo nella società: il welfare culturale e il sostegno ai premi e concorsi. La Giunta regionale del Veneto ha approvato le due misure nell’ambito dell’Ambito 1 del Piano annuale della cultura 2026, previsto dalla Legge regionale n. 17/2019 “Legge per la cultura”.
Complessivamente sono stati stanziati 159 mila euro per sostenere iniziative capaci di valorizzare la cultura come strumento di benessere, partecipazione e crescita delle comunità. Entrambi i bandi erano già stati inseriti nei Piani annuali della cultura degli anni precedenti, dal 2022 al 2025, e vengono confermati e rifinanziati anche per il 2026.
“Si tratta di due bandi che ci stanno particolarmente a cuore – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan – perché riconoscono due aspetti fondamentali del ruolo della cultura. Da una parte il fatto che arte e patrimonio culturale contribuiscano al benessere psicofisico delle persone e possano affiancare percorsi terapeutici e sociali; dall’altra il valore dei concorsi culturali veneti, che da decenni animano le comunità e fanno emergere nuovi talenti”.
Welfare culturale: 100 mila euro per progetti tra arte, salute e inclusione
Il primo bando mette a disposizione 100 mila euro per sostenere interventi di welfare culturale, ovvero iniziative che utilizzano arti visive, arti performative e patrimonio culturale per promuovere il benessere delle persone.
L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra realtà culturali e soggetti impegnati nei settori della sanità, del sociale e dei servizi alla persona, riconoscendo alla cultura un ruolo sempre più centrale nei percorsi di cura e inclusione.
Possono presentare domanda i titolari di musei, archivi e biblioteche riconosciuti, i gestori di cinema e teatri, compagnie e associazioni di teatro, musica e danza, fondazioni culturali, enti del Terzo settore e soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro con competenze specifiche negli ambiti del welfare culturale, della sanità e dei servizi sociali.
“Musei che collaborano con ospedali, teatri che lavorano con strutture di cura, biblioteche che diventano luoghi di inclusione: sono esperienze che dimostrano come la cultura possa essere un diritto accessibile a tutti, anche alle persone più fragili”, ha sottolineato Mantovan.
Premi e concorsi culturali: 59 mila euro per valorizzare creatività e talenti
Il secondo bando prevede uno stanziamento di 59 mila euro, una dotazione più che raddoppiata rispetto al 2025, destinata a sostenere premi e concorsi culturali regionali, nazionali, europei e internazionali.
Le iniziative finanziabili riguardano diversi settori: letteratura, architettura, arti visive, storia, musica, promozione della lettura e delle arti.
A partecipare potranno essere enti locali, altri soggetti pubblici (con esclusione delle Amministrazioni statali e delle Università), soggetti privati senza scopo di lucro, cooperative e imprese sociali.
“Premi e concorsi culturali, dai più longevi alle nuove esperienze, rappresentano il termometro della vitalità creativa e intellettuale di un territorio – ha aggiunto l’assessore –. Ogni progetto sostenuto è un investimento nella qualità della vita culturale del Veneto”.
Le domande di partecipazione ai due bandi dovranno essere presentate entro il 4 agosto attraverso la piattaforma informatica regionale.

