L’EDITOREEL: Una indagine Reuters svela la vera identità di Bansky
Per anni ci siamo chiesti tutti la stessa cosa: chi è davvero Banksy? E adesso, dopo decenni di mistero, una grande inchiesta giornalistica potrebbe aver finalmente svelato la sua identità
Per anni ci siamo chiesti tutti la stessa cosa: chi è davvero Banksy? E adesso, dopo decenni di mistero, una grande inchiesta giornalistica potrebbe aver finalmente svelato la sua identità.
Sì, perché secondo un’indagine approfondita dell’agenzia internazionale Reuters, dietro lo pseudonimo dello street artist più famoso e sfuggente del mondo ci sarebbe Robin Gunningham, artista nato a Bristol nel 1973. Un nome che, a dire il vero, non è del tutto nuovo: già nel 2008 un’inchiesta del Daily Mail aveva ipotizzato che fosse lui Banksy, ma all’epoca tutto era stato smentito, alimentando ancora di più il mito.
Questa volta però il lavoro dei reporter è stato molto più capillare. E soprattutto favorito dalla presenza di più telecamere in giro per le città e di cittadini pronti a filmare o fotografare qualsiasi cosa. Così, hanno incrociato testimonianze, analizzato video e persino ricostruito gli spostamenti dell’artista.
Ci troviamo dunque davanti ad un giovane insegnante di graffiti che negli anni ’90 dava lezioni ai ragazzi in un centro giovanile di Bristol per 50 sterline che oggi firma opere che valgono milioni.
Quindi a questo punto potremmo pensare che ha le ore contate anche la vera identità di Laika, la street artist mascherata italiana.
Comunque, secondo voi, questo cambia le cose? Cioé, il mistero sull’autore o l’autrice di un’opera dà alla stessa più valore?
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