Coni e Coldiretti insieme per la salute alimentare

Presso la sede del CONI a Napoli, Sergio Roncelli, presidente CONI della Campania e Gennarino  Masiello, presidente Coldiretti Campania,  hanno firmato un protocollo d’intesa, presenti anche delegati Coni ed associazioni di categoria, per promuovere e diffondere fra i giovani un corretto stile di vita basato sulla sana alimentazione derivante dalla Dieta Mediterranea, abbinata alla attività motoria e sportiva.

La Coldiretti e il CONI, considerando l’importanza della funzione e dell’impatto sociale della attività sportiva e della corretta nutrizione, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, visti anche i costi sociali, hanno deciso, con questo protocollo, azioni comuni finalizzate alla promozione dello stile di vita della Dieta Mediterranea nell’ambito giovanile sportivo e scolastico su tutto il territorio regionale.

Lo sport come modello di vita dei giovani e non solo, per la loro formazione ed educazione etica, e per il loro stile di vita, per il benessere e l’alimentazione, a loro abbiamo pensato a questo progetto.

Il Presidente Roncelli “In questo protocollo vogliamo portare il messaggio che una sana alimentazione abbinata alla dieta mediterranea con i prodotti tipici del nostro territorio con un po di sana attività motoria assume un valore particolare specialmente uscendo da un periodo di pandemia in cui i giovani hanno accentuato uno stile di vita negativo per via di eccessiva sedentarietà e cattive abitudini alimentari che sono rimasti consolidate”.
“Una volta che riapriranno le palestre il nostro messaggio è quello di ricominciare con le sane abitudini alimentari e attività sportiva”.

“Il messaggio che dobbiamo portare avanti deve essere profondo devono capire che una sana attività e stile di vita certerà benefici con gli anni, sarà utile per il loro benessere ma anche per la spesa sanitaria nazionale”.

Francesca Merenda, associazione “Sport e salute Campania” nasce sotto le direttive del dipartimento dello sport che illustra come il nostro paese abbia un dato negativo e cioè quello di una forte sedentarietà, siamo il quinto paese più sedentario in Europa e nonostante la nostra bellissima alimentazione mediterranea abbiamo anche un buon posizionamento sulla obesità infantile in Europa.
Bisogna intervenire sostanzialmente dai bambini, bisogna investire nello sport e salute a livello nazionale, siamo riusciti a dare il bonus ai nostri collaboratori sportivi ma dobbiamo cercare di dare un po’ di respiro a tutti quei tecnici a tutti coloro che quotidianamente nelle palestre si prendono cura dei nostri nei nostri figli.

L’intervento del presidente Masiello “Questo protocollo è una grande collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria, la Coldiretti ha voluto dare il proprio appoggio proprio perché usciamo da una situazione molto difficile”.
“L’agricoltura deve essere ripensata, nonostante le insidie del covid , abbiamo un modello produttivo basato su economie di scala, credo che il protocollo di oggi sia utile per rafforzare la nostra adesione, il nostro appoggio ma vuole essere anche una testimonianza per un grande lavoro da mettere in campo”.

“Come riuscire a fare cultura sulle categorie più deboli , questo è il senso di questo protocollo, pensare quanto sia fondamentale il cibo, il buon cibo e l’attività motoria che sono due rovesci alla stessa medaglia che devono camminare e incidono sulla qualità della vita, sulla salute e sullo stile di vita”.

“Credo sia fondamentale poter raccontare insieme nelle scuole nelle nuove generazioni quanto bisogna anche quanto sia utile e bisogna realizzarlo la testa e la mia impressione che in questo paese siamo ancora con la testa con la testa nel futuro ma con il corpo ancora sul passato, possiamo raccontare, andare nelle scuole e raccontare i benefici di questo stile di vita a quanti più bambini possibili e dobbiamo essere capillari”.

“Noi rappresentiamo due istituzioni che si fondono, due strutture molto radicate nel territorio, una è presente in tutte le realtà della regione, ogni singolo comune ha strutture con i suoi riferimenti con i dirigenti Coni, lo stesso dicasi per la Coldiretti, siamo presenti in tutti i comuni della Regione Campania e portare avanti il messaggio, purtroppo il covid ha fatto grandi disastri ha accelerato la consapevolezza che non tutto è scontato, che la vita può cambiare si può diventare poveri e che dobbiamo difendere i nostri valori, la salute e lo sport e dobbiamo reciprocamente sforzarci per realizzarlo”.