A NAPOLI IL MEETING FRANCESCANO 2017

Il 2 giugno, in Piazza del Gesù a Napoli, i frati minori usciranno dalle loro sacrestie e porteranno “Francesco in piazza” per la nuova edizione del Meeting Francescano.

Ad organizzarlo il segretariato provinciale per le missioni e l’evangelizzazione guidato da fra Giuseppe Sorrentino con la collaborazione dell’Ordine Francescano Secolare e della Gioventù Francescana che già collaborano con i frati minori: da Torre del Greco a Fondi, da S. Chiara a Miano, da Afragola a Mondragone, da Marigliano a Portici e così via. La presenza di “Francesco in piazza” vuole essere un’occasione per testimoniare l’attualità del carisma del Poverello di Assisi attraverso l’impegno della famiglia francescana: le mense per i poveri, l’accoglienza dei migranti, il lavoro con i terremotati, l’impegno per la cultura, l’attenzione per le missioni, la cura per le vocazioni: tanti segni di speranza in un mondo in cui sembra talvolta prevalere la sfiducia, lo scoraggiamento, la mancanza di valori. San Francesco, 800 anni dopo, ha ancora qualcosa da dire a ciascuno di noi. Ci parlerà attraverso il crocifisso di S. Damiano che sarà accolto in piazza, ci inviterà a ricostruire le nostre vite a pezzi attraverso l’esperienza dei frati di Amatrice, ci aiuterà a sprigionare la lode all’Altissimo attraverso la musica e il canto dei giovani di Montesanto con don Michele Madonna, ci racconterà dei sogni e delle speranze di alcuni giovani guidati dal M° Enzo Campagnoli attraverso la sua esperienza come insegnante alla scuola di Amici di Maria De Filippi. Insomma, giovani, adulti e bambini troveranno tutti uno spazio e saranno protagonisti il 2 giugno. Una festa francescana e un’occasione per far rinascere la speranza, per riprenderci quella speranza rubata, un’opportunità per avvicinarci a Colui che è la nostra Speranza, il Signore che ci attenderà in piazza nel segno di tanti sacerdoti pronti all’ascolto delle confessioni. La speranza poi si tradurrà anche in solidarietà: alle 13 saranno tutti invitati a gustare un buon piatto di pasta all’amatriciana, raccogliendo così fondi per i nostri fratelli di Amatrice. Durante la giornata saranno poi letti i messaggi che giungeranno da varie personalità del mondo della politica, dello spettacolo, della fede: dal Ministro Generale dei Frati al Presidente della Repubblica, dal card. Sepe al Sindaco De Magistris, dal Papa al Presidente De Laurentis. La giornata si concluderà alle ore 18 con la preghiera nella Cappella delle Clarisse presieduta dal Ministro Provinciale dei Frati Minori, fra Carlo D’Amodio.

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