TREVISO: POOH HISTORY, AL TEATRO DEL MONACO L’OMAGGIO SINFONICO DI DIEGO BASSO

Pooh History: Omaggio Sinfonico, il nuovo progetto ideato e diretto dal Maestro Diego Basso, debutterà in prima assoluta martedì 29 settembre, alle ore 20.45, al Teatro Mario Del Monaco di Treviso.

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Sessant’anni di musica dei Pooh riletti attraverso il suono dell’orchestra e del coro lirico. È questo il cuore di Pooh History: Omaggio Sinfonico, il nuovo progetto ideato e diretto dal Maestro Diego Basso, che debutterà in prima assoluta martedì 29 settembre, alle ore 20.45, al Teatro Mario Del Monaco di Treviso.

Nell’anno in cui la band celebra il traguardo dei sessant’anni di carriera con Pooh 60 – La Nostra Storia, il concerto attraversa un repertorio che ha accompagnato pubblici e generazioni diverse. Dai grandi successi degli anni Settanta, come Tanta voglia di lei, Pensiero e Noi due nel mondo e nell’anima, fino a Uomini soli e Chi fermerà la musica, una grande orchestra sinfonica e il coro lirico daranno forma a un nuovo racconto musicale.

«Per la nostra Città è motivo di grande orgoglio ospitare la prima assoluta di un progetto che porta la firma del Maestro Diego Basso, un amico e un direttore straordinario che in questi anni ha saputo regalarci interpretazioni meravigliose di generi, artisti e autentiche colonne della musica mondiale», le parole del sindaco di Treviso Mario Conte. «La sua capacità è quella di entrare nell’anima della musica, rispettandola e riuscendo ogni volta a restituirla al pubblico con una forza e una profondità nuove. Questa volta l’incontro è con i Pooh, simbolo della musica italiana, icone per stile e per un repertorio fatto di canzoni che hanno attraversato epoche e generazioni, diventando parte della storia e della memoria del nostro Paese. Veder nascere proprio al Teatro Mario Del Monaco questo nuovo progetto è un privilegio per la nostra città e un’altra bellissima occasione per celebrare, attraverso la musica, il talento e la grande creatività di Diego Basso e dei suoi musicisti e coristi».

Le composizioni dei Pooh vengono affidate a una nuova scrittura per orchestra e coro, capace di metterne in evidenza melodie, armonie e articolazione interna. Le canzoni della band, infatti, si prestano naturalmente a una dimensione sinfonica: alle grandi linee melodiche affiancano introduzioni strumentali dal respiro narrativo, cambi di tonalità e finali ampi e modulati. Una vocazione che caratterizza l’intero repertorio e trova in Parsifal una delle sue espressioni più evidenti. La nuova scrittura orchestrale permette di riportare in primo piano dettagli melodici e armonici talvolta nascosti dagli arrangiamenti originali.

«Ho voluto ascoltare la musica dei Pooh oltre il suo suono più noto», spiega il Maestro Diego Basso. «In queste canzoni convivono melodia, respiro romantico e una scrittura di grande ampiezza. Orchestra e coro permettono di illuminarne passaggi e colori diversi, restando fedeli allo spirito dei brani».

A riconoscere il valore del progetto sono anche gli stessi Pooh, che accolgono con entusiasmo la rilettura firmata da Diego Basso.

«Siamo molto felici che la nostra musica venga riletta e reinterpretata attraverso il linguaggio di una grande orchestra sinfonica e di un grande coro. È un omaggio che dona nuova forza ed emozione alle nostre canzoni, esaltandone la ricchezza musicale con una veste sonora di grande prestigio.

Ringraziamo di cuore il Maestro Diego Basso per aver immaginato e realizzato questo progetto con passione, sensibilità e profondo rispetto per il nostro repertorio. Grazie a lui, le nostre canzoni acquistano nuove sfumature, mantenendo intatta la loro anima e regalando al pubblico un’emozione diversa, ma autentica».

L’esecuzione vedrà protagonisti l’orchestra sinfonica e il coro lirico che sarà impiegato soprattutto come sezione orchestrale, attraverso vocalizzi, interventi timbrici e aperture corali in dialogo con archi, legni, ottoni e percussioni; i testi originali affioreranno soltanto in alcuni passaggi della partitura. In scena non ci saranno strumenti elettrici né interpreti vocali solisti.

Il programma si sviluppa in ventidue momenti, aperti da un’ouverture, e ripercorre le diverse stagioni della storia dei Pooh: dai titoli entrati nell’immaginario collettivo, come Pensiero, Noi due nel mondo e nell’anima, Uomini soli, Chi fermerà la musica, Piccola Katy, Tanta voglia di lei e Dammi solo un minuto, fino a pagine meno consuete ma centrali nel disegno sinfonico, come Pierre, La donna del mio amico, L’Aquila e il Falco e Pronto buongiorno.

Gli arrangiamenti introducono inoltre variazioni e sviluppi tematici che nascono dalle strutture originali e ne ampliano il respiro narrativo. In questo percorso, L’Aquila e il Falco si distingue come una delle pagine che più hanno sorpreso Diego Basso durante il lavoro di scrittura.

Pooh History: Omaggio Sinfonico si inserisce nel percorso che lega Diego Basso alla musica dei Pooh e di Roby Facchinetti, avviato con gli arrangiamenti sinfonici di Pierre e sviluppato nel progetto discografico e dal vivo Symphony. Il rapporto tra Basso e i Pooh ha radici più lontane, ma si è consolidato nel 2024, in occasione di due concerti-evento a Marostica, uniche date del tour Amici X Sempre 2024 eseguite con orchestra sinfonica, e si è ulteriormente sviluppato nel maggio 2026 con POOH 60 – La Nostra Storia in Arena: nelle tre date all’Arena di Verona, il Maestro ha diretto l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, formazione di quaranta elementi al fianco della band, firmando oltre settecento pagine di arrangiamenti orchestrali.

Con la prima assoluta di Pooh History: Omaggio Sinfonico, Treviso ospita il debutto di un nuovo progetto che celebra, nell’anno del sessantesimo anniversario della band, un repertorio che continua a trovare nel presente nuovi ascolti e nuove interpretazioni.

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