ROMA, STEFANIA BRANCA DIVENTA ANNA FREUD A VILLA LAZZARONI

Il 30 e 31 Ottobre 2026,  Stefania Barca sarà in scena al Teatro di Villa Lazzaroni di Roma con “Anna Freud – Un desiderio insaziabile di vacanze” di Roberta Calandra (Premio Tragos 2010 Milano) per la regia di Paolo Orlandelli.

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Il 30 e 31 Ottobre 2026,  Stefania Barca sarà in scena al Teatro di Villa Lazzaroni di Roma con “Anna Freud – Un desiderio insaziabile di vacanze” di Roberta Calandra (Premio Tragos 2010 Milano) per la regia di Paolo Orlandelli con la gentile partecipazione di Gaetano Lizzio e la supervisione artistica di Edoardo Siravo.
La chiamavano “Minerva uscita dalla testa di Giove” o anche “la vestale”. Anna Freud avrebbe dovuto nascere maschio. Era la sesta figlia di Sigmund Freud. Mentre le sue sorelle pensavano al matrimonio lei inventava la psicoanalisi infantile. Incontrò Dorothy Tiffany Burlingham, e abitando con lei e i suoi bambini diede vita ad una famiglia di fatto ante litteram che incontrava l’approvazione e la simpatia dello stesso Sigmund. Le due donne si occuparono insieme di bambini orfani e traumatizzati, fondando asili e orfanotrofi in diversi continenti. Eppure lei continuava a sentirsi come una donna che non sa fare abbastanza. Questa è la sua storia.
“Il tema che mi ha maggiormente sedotta, all’idea di affrontare un intreccio di tale statura e complessità, è quello dei paradossi che si intrecciano dentro una famiglia, il cui capostipite è considerato quasi il padre fondatore di ogni presupposta moralità.” L’autrice Roberta Calandra
“Per accompagnare la delicatissima e spietata autoanalisi di Anna, abbiamo scelto di assecondare il tempi e i modi della libera associazione, del cammino a ritroso, del flusso di coscienza, puntando la luce lì dove il faro della ragione di Anna decide volta per volta di posarsi”. – Il regista Paolo Orlandelli

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