ROMA, AL VIA YOU THE YOUNG CITY
Dal 13 settembre al 28 novembre 2026 a Centrale Preneste Teatro (Roma) torna per il quarto anno YOU the YOUng City, il progetto dedicato ai linguaggi della scena contemporanea che mette al centro la ricerca artistica e il dialogo con il territorio.
Dal 13 settembre al 28 novembre 2026 a Centrale Preneste Teatro (Roma) torna per il quarto anno YOU the YOUng City, il progetto dedicato ai linguaggi della scena contemporanea che mette al centro la ricerca artistica e il dialogo con il territorio. Una rassegna di teatro, danza, musica, circo sociale e formazione per una comunità giovane, intergenerazionale e inclusiva con la direzione artistica di Tiziana Lucattini. Per due mesi Centrale Preneste Teatro si trasforma in uno spazio di creazione condivisa: artisti emergenti under 35 e protagonisti della scena contemporanea si incontrano per dare vita a spettacoli, residenze, laboratori e momenti aperti al pubblico. Accanto alla programmazione, YOU the YOUng City ospita due residenze artistiche under 35 dedicate alla ricerca e alla sperimentazione scenica e un laboratorio intergenerazionale che coinvolge il territorio in un percorso di creazione condivisa. Le residenze, attive da agosto a novembre, accompagneranno gli artisti nello sviluppo dei loro progetti fino alle restituzioni pubbliche inserite nel calendario della rassegna.
Si comincia domenica 13 settembre alle 18.00 con Los Filonautas e il loro spettacolo di circo contemporaneo e funambolismo “Naufraghi per scelta“. In scena un insolito veliero sospeso su un filo d’acciaio, accompagnato dal rumore delle onde del porto: due avventurieri in viaggio tra sogno e realtà su uno strano barcone, tenuto insieme da un filo d’acciaio teso tra passioni, ribellione, tempesta e squali in agguato. Uno spettacolo di teatro/circo dove tecnica circense e suggestione teatrale creano un mondo onirico coinvolgente adatto per un pubblico di tutte le età. Si prosegue giovedì 17 settembre alle 21.00 con lo studio scenico e la restituzione del percorso laboratoriale della residenza teatrale 2025/2026 di Centrale Preneste Teatro “Come si esce da qui?” di La Pietra Parla/Ruotalibera. Testo e interpretazione di Demetra Deligiovas, Nina Kompatscher, Francesca Murri e Clelia Tonelli, regia di Tiziana Lucattini, luci di Chiara Saiella. Un testo di teatro contemporaneo che nasce da quattro giovani attrici e racconta il momento fragile e urgente in cui si è smesso di essere bambine senza essere ancora diventate adulte. Il mutare, il crescere, il dubitare di sé accomuna le loro storie che si attraversano e si fondono in momenti di sconforto e in momenti di assoluta ironia e sorriso anche quando si ricordano episodi di bullismo o di ciniche classifiche di bellezza. Le quattro giovani donne, come Alice nel paese senza meraviglie e senza incanto, rincorrono la vita chiedendosi: “Cosa voglio?” tra la pressione del giudizio esterno, la vertigine del futuro, la percezione del proprio corpo come territorio di conflitto e libertà, la rabbia silenziosa di chi non vuole la guerra, non vuole andare nel bunker. Una luce comune forse può esserci, degli sguardi che si incrociano, un riconoscersi.
YOU the YOUng City prosegue con la musica di impegno civile “G.I. Resistence & Other Sogns” di Susanna Buffa & Alessandro Garramone (27 settembre), quindi torna protagonista il teatro con lo spettacolo “Se verrà la guerra tutti giù per terra” di La Pietra Parla/Ruotalibera (2 ottobre), con Baléni di e con Francesca Pica (9 ottobre) e con lo spettacolo “Mi ricordo” di Barbe à Papa Teatro (17 ottobre). Il circo contemporaneo è di nuovo in scena con la compagnia Bellavita che porta sul palco “Menù del giorno” di e con Andrea Farnetani e Antonio Tremani (24 ottobre). Torna la musica con “Un viaggio sonoro tra Balcani, Mediterraneo nuove identità musicali” di Nubras Ensemble (30 ottobre). Giuseppe Cederna racconta Gianni Rodari in “Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo” (6 novembre), Dopolavoro Stadera e Argot Produzioni presentano uno spettacolo di teatro contemporaneo under 35 “Qui vivremo bene” (13 novembre), La Pietra Parla/Ruotalibera è sul palco con la performance di restituzione pubblica “La mamma morta”, residenza artistica under 35 (19 novembre) e infine la programmazione si chiude con “G+R – Di muri abbattuti e cuori aperti” di CIES ETS – MaTeMù (28 novembre).
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria on line su

