RINASCITAFEST DA’ APPUNTAMENTO AL LIFE FOR GAZA
Sabato 19 settembre RinascitaFest ospiterà il Life for Gaza il ciclo di eventi, musica ed impegno civile nato per sostenere la causa palestinese.
Il Rinascita Fest si avvia al primo fine settimana di programmazione: l’appuntamento per la terza giornata, il 18 settembre, è a partire dalle 18:30 nella nuova location di via Luraghi, nei pressi della rotonda Avio, con il workshop sull’Antifascismo curato dal prof. Ferdinando Di Dato e, a seguire, il dibattito “Vivere, respirare, restare: la terra dei fuochi e il diritto alla vita” con Valentina Centonze, avvocato e presidente dell’ “Associazione per l’Esecuzione della sentenza CEDU”; Ferdinando Esposito, esponente di “Casalnuovo Coraggiosa”; Antonio Marfella di “ISDE Medici per l’Ambiente; Antonio Mattiello del “Comitato MassAria Mattiello” e Carlo Ceparano, vice presidente della “V Commissione Consiliare Permanente del Consiglio Regionale della Campania”. Moderatrice Rossella Toscano di Rinascita.
Ma sarà sabato 19 settembre uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione del RinascitaFest che, a partire dalle 19:00, ospiterà il Life for Gaza il ciclo di eventi, musica ed impegno civile nato per sostenere la causa palestinese.
Al dibattito d’apertura ci saranno il giornalista Francesco Romanetti; Luigi De Magistris, già sindaco di Napoli e promotore di Life for Gaza, Nasr Dallachi della “Comunità Palestinese Campania”; il fotografo Patrizio Esposito; Virginia Libero della Segreteria Nazionale dei Giovani Democratici e Giovanni Nappi, sindaco di Casalnuovo. Moderatore sarà Omar Suleiman.
A seguire sul palco del RinascitaFest – Life for Gaza, sotto la guida della presentatrice ufficiale del RinascitaFest Serena Grande ci saranno: gli Officina Controra, Gattotoro, Raffica, Dario Cuomo, Mick Ferigo, la Snap Band, Fabiocollaterale, Alia Mejri, Mimmo Taki, i Chiodo Fisso e Ciro Zellweger.
«Siamo orgogliosi che il Life for Gaza abbia scelto il nostro festival per portare il proprio messaggio di pace a Pomigliano; – spiegano gli organizzatori – ci permettono di ribadire che si può fare divulgazione culturale sui grandi temi del nostro tempo anche attraverso la musica e il divertimento».

