Presentata la nuova Stagione dello storico Teatro Cilea di Napoli

Presentata la nuova Stagione dello storico Teatro Cilea di Napoli

Una grande storia quella del Teatro napoletano “Cilea”, nel quartiere Vomero, che dal ’75 valorizza la cultura napoletana, punto di riferimento per il teatro di prosa.

Una storia importante, dalla prima gestione di Giuseppe Scarano agli anni della Compagnia Stabile Scarpettiana, passando per Mico Galdieri che con il Consorzio Teatro Campania diede vita a produzioni quali L’Opera buffa del Giovedì Santo e Il Bazzariota con la regia di Roberto de Simone, ospitando, tra gli altri, artisti e registi quali Bruno Cirino, Mariano Rigillo, Concetta e Peppe Barra, La Nuova Compagnia di Canto Popolare, Isa Danieli, Lina Sastri. Lello Scarano, in seguito, lo programmerà unitamente al Politeama, altro glorioso teatro napoletano, ospitando Carmelo Bene, Paolo Poli, e le prime apparizioni, in Italia, di Arturo Brachetti. Nel 1987 la gestione artistica della teatro passa per alcuni anni nelle mani del Circuito Teatro Pubblico Campano e diviene Teatro di ricerca e d’innovazione, ospitando la nuova drammaturgia napoletana rappresentata da autori, registi e attori quali Annibale Ruccello, Fortunato Calvino, Carlo Cerciello, Enzo Moscato, Laura Angiulli, Isa Danieli, Nello Mascia.

Grazie a Lello Scarano in scena al Cilea Adriana Asti e Franca Valeri e Paola Quattrini. Nel ‘93 lo spazio recupera l’antica vocazione di teatro popolare e moderno di drammaturgia napoletana. Calcano il palcoscenico del Cilea i nuovi talenti napoletani: Francesco Paolantoni, Stefano Sarcinelli, Carlo Buccirosso, Vincenzo Salemme, Maurizio Casagrande. Dal 2015 il direttore artistico è Biagio Izzo, con una programmazione di teatro di prosa e di tradizione apprezzata dal pubblico. Il Teatro, dal 2015, diventa anche scuola, arricchendosi di laboratori artistici. Dal 2017 la famiglia di “Made in Sud”, capitanata da Nando Mormone e Mario Esposito, prende le redini dello storico teatro vomerese.

Un cambiamento firmato Tunnel Produzioni. Mormone, direttore artistico del Cilea, presenta la nuova e ricca Stagione 2018-2019 forte dei successi dell’anno precedente caratterizzato da sold out e tanti abbonati felici: – “abbiamo preso il meglio dell’anno scorso provando a migliorare ancora proponendo grandi nomi e spettacoli per tutte le età – afferma. Due musical fantastici e tutti spettacoli che vedremo solo al Cilea. Lo scorso anno il teatro ha triplicato il numero di spettatori portando a teatro anche i giovani. Il viaggio continua! Qui c’è il meglio della napoletanità e ne siamo orgogliosi! Grazie al nostro abbonamento Quadrifoglio abbiamo dato la possibilità soprattutto ai giovani di tornare in platea”.

Anche Mario Esposito conferma la soddisfazione per il ricco cartellone. “Il lavoro dell’Accademia prosegue – dice con orgoglio Lello Arena, docente della Scuola per la Prosa – ed è una grande gioia vedere anche persone del calibro di Enzo Avitabile prendersi cura musicalmente dei nostri allievi. A settembre si terranno le nuove sessioni di ammissione”.

Enzo Avitabile, docente di “Canto e tecnica vocale”, parla della sua scuola che verterà su parola, suono, gesto, danza. “Sarà un lavoro particolare. Dopo i rudiments, vi sarà la mia attenzione nel rendere individuale questo percorso lavorando sulle personalità per creare suoni nuovi, originali, per far venir fuori cantanti che non siano di maniera come si vede nei talent. Bisogna sviluppare la vocalità vicina alla nostra terra, Napoli, che è musica del mondo, dunque italiana, dunque napoletana. I classici napoletani erroneamente intesi sono Paisiello, Cimarosa, Pergolesi, Jommelli. La tradizione si distingue in popolare e popolaresca. La nostra è cultura napoletana”.

Presentata la nuova Stagione dello storico Teatro Cilea di NapoliAvitabile racconta la lezione di Sergio Bruni che insegnava che, per essere un vero artista, per cantare bisogna comprendere parole e note. Avitabile ha l’obiettivo di tirar fuori la personalità dagli allievi, che possa contaminarsi felicemente con i suoni del mondo, non “colonizzarsi”, come troppo spesso accade. E chiama Sal Da Vinci “The Voice”, per la sua personalità e unicità. Dal 14 marzo Avitabile presenterà al Cilea il suo “Acustic World”, voci, arpina, fiati, tamburo, accompagnato da Gianluigi Di Fenza, chitarra & elettronica ed Emidio Ausiello, percussioni. “Academy” si articola in un triennio di studi, con frequenza tri-settimanale. Le lezioni di “Movimento coreografico ed arte scenica” sono affidate a Fabrizio Mainini. La sezione sul “Comico” sarà diretta da Nando Mormone.
Francesco Mastandrea, brillante speaker di Radio Marte, introduce e intervista i protagonisti della Stagione che inizierà il prossimo 6 novembre, con “Essenze Event”, concerto di Eduardo De Crescenzo con Maria Pia De Vito.

Questi gli altri spettacoli in programma:

Dall’8 novembre: “Polvere eri e polvere diventerai”, regia di Lello Arena. Con Paolo Caiazzo, Maria Bolignano, Ciro Ceruti.

Dal 22 novembre: “Shakespeare in Love”, dalla sceneggiatura di Marc Norman e Tom Stoppard. Adattamento teatrale di Lee Hall, musiche di Paddy Cunneen, traduzione di Edoardo Erba, produzione Officine del teatro italiano. Con Lucia Lavia (Viola de Lesseps) e Marco de Gaudio (Will Shakespeare); regia di Giampiero Solari.

Dal 29 novembre: “I fiori del latte”, di Biagio Izzo.

Dal 25 dicembre: “Spettacolo di Natale” di Sal Da Vinci.

Dal 24 gennaio 2019: “Novecento Napoletano”, regia di Bruno Garofalo, con Gennaro Cannavacciuolo.

Dal 21 febbraio: “Aladin, il musical”, con Manuel Frattini e Fatima Trotta. Dopo il successo di “Robin Hood. Il musical”, Trotta da Lady Marian si trasforma in Jasmine. Il musical, di Stefano D’Orazio, è costruito sulle musiche dei Pooh e la regia di Mauro Simone. Produzione Tunnel Produzioni, Medina Produzioni e Scabar.

Dal 14 marzo: “Acustic World”, progetto musicale di Enzo Avitabile.
Dal 28 marzo: “Fondamentalmente Show 2.0”, con Simone Schettino. Regia di Mauro Simone.

Dal 25 aprile: “Il miracolo di don Ciccillo”, con Carlo Buccirosso.
Una stagione imperdibile fatta di tanta comicità d’autore, grandi musical, grandi artisti che nella presentazione hanno offerto un saggio della loro bravura e simpatia, del piacere di fare teatro.
Maresa Galli

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