PASSAGGI 26/27: AL VIA PROGETTO CULTURALE DI UNIVERSITA’ SAPIENZA DI ROMA

Il 4 novembre prende il via al Nuovo Teatro Ateneo di Sapienza Università di Roma ‘PASSAGGI – un omaggio a Carlo Cecchi’. Un progetto aperto, destinato ad arricchirsi di nuovi appuntamenti nel corso della stagione 2026/2027.

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La Terza stagione del Nuovo Teatro Ateneo di Sapienza Università di Roma si apre con un’anteprima di stagione di particolare rilievo culturale: PASSAGGI – un omaggio a Carlo Cecchi, un progetto che rende omaggio a uno dei protagonisti più autorevoli e originali del teatro italiano, a un anno dalla sua scomparsa, restituendone la storia artistica attraverso le voci, le testimonianze e il lavoro di chi ha condiviso con lui esperienze professionali e umane.

Il progetto prende il via il 4 novembre 2026 alle ore 19 con l’incontro Ricordando Carlo Cecchi, una conversazione con Arturo Cirillo e Stefano de Matteis. Il 21 novembre alle ore 20.30 e il 22 novembre alle ore 18 sarà la volta di Sogno di una notte d’estate di Shakespeare, nella traduzione di Patrizia Cavalli, presentato da Maltinti Teatro con la regia di Davide Giordano e con la partecipazione di Vincenzo Ferrera.

Il percorso proseguirà l’11 gennaio 2027 alle ore 19 con l’incontro con Francesca Comencini, Iaia Forte e gli attori del Sogno di Palermo, introdotto da Damiano Garofalo e moderato da Emiliano Morreale, seguito dalla proiezione del film Shakespeare a Palermo, diretto da Francesca Comencini. Il 25 gennaio alle ore 19 Valerio Binasco e Paolo Mannina saranno protagonisti di un incontro seguito dalla proiezione del video di archivio dello spettacolo La serra di Harold Pinter. Il 12 febbraio alle ore 19 il ciclo si concluderà con l’incontro con Mario Martone e Laura Putti e la proiezione del video dello spettacolo Finale di partita di Samuel Beckett, con la regia teatrale di Carlo Cecchi e quella televisiva di Mario Martone.

Con questo progetto il Nuovo Teatro Ateneo riconosce nella memoria di Carlo Cecchi una componente viva della storia del teatro italiano e della propria vocazione universitaria: trasmettere conoscenza, mettere in relazione ricerca e pratica artistica, creare occasioni di confronto tra chi ha attraversato una stagione fondamentale del teatro e le nuove generazioni di artisti, studenti e spettatori.

PASSAGGI è un ciclo di appuntamenti dedicato a Carlo Cecchi, una delle figure più significative e originali del teatro italiano contemporaneo, recentemente scomparso. Attore e capocomico, Cecchi ha attraversato il teatro italiano e internazionale con uno sguardo intelligente e profondo e facendo della scena un luogo di libertà e allo stesso tempo di rigore, di rischio e scoperta, di ascolto e gioco. Nel suo teatro, vissuto sempre come spazio presente, gli attori sono stati chiamati a costruire ogni sera una relazione viva e immediata con il pubblico, con il testo e con gli altri interpreti in scena. La sua personalità, la sua visione e il suo modo di intendere il teatro e il lavoro degli attori hanno lasciato tracce profonde e continuano a influenzare generazioni di artisti.

Il progetto si sviluppa attraverso un ciclo di proiezioni, spettacoli e incontri con artisti che hanno condiviso con Cecchi percorsi professionali e umani: Mario Martone, Angelica Ippolito, Valerio Binasco, Arturo Cirillo, Iaia Forte, Francesca Comencini, Vincenzo Ferrera, Davide Giordano e tanti altri.

Molti degli artisti ospiti hanno lavorato, negli anni, al “Sogno di una notte d’estate” di Shakespeare, uno dei testi shakespeariani ai quali Cecchi è tornato più volte nel corso del tempo. Il “Sogno” è un’opera che ha accompagnato la ricerca di Cecchi perché racchiude, nella sua stessa struttura, alcuni dei temi centrali della sua pratica teatrale: il confine continuamente mobile tra realtà e finzione, il teatro come gioco, la necessità di una recitazione fondata sull’ascolto, sul rischio, sull’invenzione e sulla presenza, più che sulla riproduzione di una forma già acquisita.

Il progetto mette in relazione generazioni diverse. Gli artisti che hanno lavorato con Cecchi incontrano una nuova generazione di attori, creando uno spazio di confronto e di trasmissione tra memoria e presente, tra esperienza e formazione. Il “Sogno di una notte d’estate” realizzato da Maltinti Teatro ha seguito principi – la centralità della prova, il dialogo costante con il testo, l’ascolto reciproco tra gli attori, la relazione viva con il pubblico, la disponibilità a lasciare spazio all’imprevisto – che appartengono al cuore dell’insegnamento di Carlo Cecchi e costituiscono il terreno sul quale la Compagnia ha costruito la propria identità.

PASSAGGI vuole essere un progetto aperto, destinato ad arricchirsi di nuovi appuntamenti nel corso della stagione 2026/2027.

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