NAPOLI IMPRATICABILE PER CHI HA DISABILITA’, L’ALLARME DI SUPERABILE ETS

L’associazione SuperAbile, impegnata dal 2008 nella tutela delle persone con disabilità, denuncia varie criticità lungo importanti arterie di collegamento della città di Napoli.

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La sicurezza dei pedoni e l’accessibilità degli spazi pubblici tornano al centro dell’attenzione a Napoli. A sollevare il problema è SuperAbile ETS, associazione attiva dal 2008 nella tutela dei diritti delle persone con disabilità e nella battaglia contro le barriere architettoniche.

Secondo la segnalazione dell’associazione, i marciapiedi che costeggiano la strade presenterebbero, in diversi punti, condizioni di difficili o impossibile percorrenza. Una situazione che, sottolinea SuperAbile, diventa particolarmente problematica per le persone che utilizzano una carrozzina e, più in generale, per tutti gli utenti considerati vulnerabili, compresi anziani e pedoni.

A rendere il quadro ancora più delicato è il traffico di numerosi tir impegnati nel trasporto di materiale inerte destinato all’area dell’ex Italsider, anche in relazione alle attività legate alle competizioni veliche della Coppa America 2027.

Proprio in questo contesto, SuperAbile concentra la propria attenzione sul marciapiede realizzato lungo il muro di cinta dell’ex Italsider. L’intervento, nelle intenzioni dell’associazione, avrebbe potuto rappresentare una soluzione almeno parziale al problema della sicurezza, consentendo ai pedoni di utilizzare un percorso protetto su uno dei due lati della strada.

La valutazione espressa da SuperAbile è però fortemente critica. L’associazione sostiene che il marciapiede sia stato realizzato con caratteristiche tali da renderlo, a suo giudizio, non idoneo all’utilizzo e al successivo collaudo.

Si tratta di una contestazione che dovrà essere verificata dagli organismi competenti attraverso gli accertamenti tecnici e amministrativi previsti. SuperAbile, tuttavia, chiede che la questione venga approfondita e che siano individuate eventuali responsabilità nella progettazione e nell’autorizzazione dei lavori.

Alla base della denuncia c’è una questione che va oltre il singolo intervento: il diritto delle persone con disabilità a muoversi in autonomia e sicurezza negli spazi urbani.

Un marciapiede non accessibile, infatti, può costringere chi utilizza una carrozzina a spostarsi sulla carreggiata, esponendolo al rischio determinato dal traffico veicolare. Una condizione che, secondo l’associazione, può trasformare una barriera architettonica in un concreto problema di sicurezza stradale.

SuperAbile richiama inoltre l’attenzione sui precedenti episodi, anche tragici, di investimento di pedoni verificatisi in città, sostenendo la necessità di intervenire preventivamente nelle situazioni che presentano elementi di rischio.

Il tema, conclude l’associazione, non riguarda soltanto la possibilità di attraversare un marciapiede, ma il diritto fondamentale di ogni persona a poter percorrere le strade della propria città senza essere costretta a scegliere tra l’isolamento e il rischio.

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