L’EDITOREEL: Ecco le libere professioni più pagate in Italia. Ma conviene davvero?
Se stai pensando di aprire una Partita Iva, o ce l’hai già ma non ti soddisfa, allora resta qui e ascolta.
Quali sono oggi le libere professioni più pagate in Italia? Se stai pensando di aprire una Partita Iva, o ce l’hai già ma non ti soddisfa, allora resta qui e ascolta.
A guidare la classifica sono i medici specialisti e della diagnostica: cardiologi, ginecologi, pediatri, psichiatri, radiologi. Parliamo di un fatturato medio annuo che supera i 58 mila euro. E dov’è la novità? La novità è di chi li segue subito dopo: Parliamo di mondi molto diversi tra loro.
Sul podio ci sono la produzione cinematografica, video e programmi tv, con oltre 40 mila euro medi, e gli elettricisti specializzati in impiantistica civile e industriale.
E ai piedi del podio troviamo influencer e content creator, che registrano la crescita più alta di tutte, oltre il 23% rispetto all’anno precedente.
Seguono ingegneri, dentisti e infermieri.
Certo la libera professione è scelta da una persona su due per avere più libertà, più controllo sul tempo e sui clienti, soprattutto dalla Gen Z. Ma questa libertà ha un prezzo: stress, ansia, burnout, poche tutele e tante incognite economiche.
Ne so qualcosa, ho alle spalle quasi 20 anni di partita Iva.
E poi c’è un dato che non possiamo ignorare: il gender gap. Anche in questo caso le donne guadagnano in media quasi il 20% in meno degli uomini, con differenze che aumentano con l’età. Un divario che racconta ancora molto di come il lavoro, anche quando è ‘libero’, non sia uguale per tutti.
Ora voglio sapere cosa ne pensate voi. Raccontatemi la vostra esperienza, siete dipendenti, freelance, aspiranti liberi professionisti? Lasciate un commento, perché promuoverò i vostri punti di vista, se interessanti, condividendoli nelle storie di tutti i canali social, miei e di kappaelle.net, il web magazine per le donne intraprendenti.

