GIOCO D’AZZARDO, IL NUOVO DECRETO PORTA PIU’ REGOLE E MAGGIORE TRASPARENZA

Novità in arrivo per il comparto del gioco pubblico e legale: un impegno normativo per contrastare l’illegalità e tutelare i giocatori.

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C’è la tutela del consumatore al centro del riordino promesso dal Decreto n.214 del Ministero dell’Economia e Finanze. Tutele che vanno di pari passo al contrasto dell’illegalità e al rafforzamento della filiera pubblica di un comparto che in Italia vale oltre 110 miliardi di euro. Il nuovo quadro regolatorio sul gambling è diventato operativo dal 27 gennaio e si articola in diverse novità a partire dalla separazione tra giochi numerici a quota fissa e giochi a totalizzatore nazionale, come riporta Giochidislots. I primi sono quelli del Lotto, 10eLotto e MillionDay, mentre tra i secondi rientrano SuperEnalotto, Eurojackpot e Win for Life.

La separazione consentirà di introdurre regole più precise, omogenee e mirate per ciascuna tipologia, riducendo ambiguità normative e potenziali spazi per comportamenti scorretti e dannosi. In questo senso fondamentale è anche l’introduzione di limiti economici più stringenti: puntata minima di 0,10 euro e una massima di 200 euro per combinazione, fissando inoltre un tetto complessivo di 1.000 euro per singola giocata. Nuove soglie che mirano a contenere il rischio di perdite eccessive e a contrastare comportamenti compulsivi, dal momento che il tema del gioco patologico rappresenta ancora una delle principali criticità del settore. Secondo gli ultimi dati, infatti, in Italia si stimano circa 1,5 milioni di giocatori a rischio dipendenza, mentre centinaia di migliaia di persone presentano forme di disturbo più gravi, con conseguenze economiche e sociali rilevanti.

Il decreto porta anche novità sulla distinzione tra canale fisico e online: nei punti vendita autorizzati, ci sarà infatti la possibilità di utilizzare i terminali dedicati e di annullare la giocata entro cinque minuti dall’emissione, mentre nel gioco a distanza la partecipazione è considerata valida solo dopo la registrazione della giocata nei sistemi del concessionario e la conferma telematica, rafforzando la tracciabilità delle operazioni e riducendo il rischio di frodi o contestazioni. Il Decreto pone particolare attenzione anche alla trasparenza delle vincite, nell’ottica di favorire la valutazione consapevole del giocatore: comunicazione obbligatoria delle probabilità di vincita, del payout e del valore del montepremi, fissando un intervallo teorico di restituzione compreso tra il 50% e il 78% della raccolta.

Misure che mirano a rendere ancora più forte un settore dove spesso si allungano le mani della criminalità organizzata. Stando agli ultimi dati diffusi da SigmaPlay, in Europa i operatori illegali del gioco online hanno generato ricavi per oltre 80 miliardi di euro solo nel 2024, coinvolgendo milioni di utenti privi di qualsiasi tutela e favorendo fenomeni come il riciclaggio di denaro. Per questo è fondamentale insistere nella collaborazione tra Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato e Guardia di Finanza, per questo è importantissimo rafforzare controlli e segnalazioni.

E il nuovo decreto rientra perfettamente in questa cornice di maggiore attenzione. Perché il gambling è un comparto ricco, florido, in continua crescita. Una crescita che rende necessarie regole più rigorose. E che rende necessario un sistema di gioco più trasparente, controllato e sicuro.

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