All’Università Federico II si parla di “Futuro”

All'Università Federico II si parla di "Futuro"

Aula Magna complesso universitario Federico II di Ponticelli, si parla di futuro, l’Unione industriali di Napoli ha organizzato il convegno chiamando imprenditori e futurologi e discutendo di E-Health, Sicurezza, Accoglienza e Turismo,  Smart Mobility, moderati nel confronto da David Parenzo.


L’evento ha rappresentato la giornata di lancio del progetto elaborato dal Gruppo Tecnico Innovazione e Trasformazione Digitale dell’Unione Industriali Napoli, supportato da alcune delle aziende più impegnate sul fronte dell’innovazione, come Q8, Hitachi Rail Italy, Gematica e SMS Engineering e Protom.
Alberto Mattiello, futurologo, ha spiegato cosa deve fare l’impresa oggi per non farsi trovare impreparata, “Tutto quello che oggi è digitale domani sarà cognitivo, dobbiamo immaginare una funzione centrale del management che non sarà più gestire il business ma occuparsi dei bot che gestiscono il business.
Secondo Manfellotto – vice presidente Unione Industriali, i dati e le tecnologie stanno cambiando non solo le aziende ma stanno cambiando la nostra società, cambiano i modelli di business: alcune aziende oggi non vendono più prodotti ma servizi digitali legati ai propri prodotti e cosi cambiano le competenze e le abilità nel mercato del lavoro e il pensiero critico e la fantasia la fanno da padroni.
A proposito di E-health, il dottor Pillon-esperto in angiologia e telemedicina ha incantato la platea parlando della telemetria e quindi di servizi digitale a servizio del paziente.
Il turismo nell’epoca del digitale, secondo il Manager Managing Director Italy Leonardo Massa, le navi da crociera Msc sono all’avanguardia in sostenibilità ed ha tenuto a parlare di Ocean Cay MSC Marine Reserve ovvero la trasformazione dell’isola da ex sito industriale a paradiso ecosostenibile con un progetto che ha richiesto tre anni.
È intervenuto in teleconferenza quasi a chiudere i lavori anche Massimo Manfredi- Ministro della Ricerca e dell’Università “la transizione digitale ci aiuta ad abbattere i gap anche sociali ed è una occasione per dare opportunità a tutti, obiettivo della giornata è stimolare e coinvolgere gli imprenditori del territorio verso l’adozione di politiche aziendali che consentano di cogliere le opportunità della Digital Transformation ed evitare che il gap competitivo derivante dal mancato aggancio di queste tecnologie diventi difficile da colmare, dobbiamo puntare a un modello di investimento in ricerca integrato, che metta insieme le risorse regionali nazionali e europee e capace di intercettare anche le politiche della formazione”.

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