PRESENTATO A TREVISO IL PROGETTO B.I.C.I. IN COMUNE – EL LAMPOR FEST

Con Treviso.bike nasce un nuovo festival lungo il Sile dedicato alla bicicletta, al cicloturismo e al legame con il territorio.

lamporfestconferenza

Presentato “El Lampor Fest – Il Sile a Ruota Libera”, il nuovo festival che porterà lungo il Sile appuntamenti dedicati alla bicicletta, alla cultura e alla storia del territorio. L’iniziativa rientra nel progetto B.I.C.I. (Benessere, Inclusione, Cicloturismo, Innovazione) nella Grande Treviso, che vede il Comune di Treviso come capofila e nasce nell’ambito dell’avviso nazionale “Bici in Comune”, promosso e finanziato da Sport e Salute S.p.A.

Proprio El Lampor Fest rappresenta uno degli appuntamenti centrali del progetto. Il festival, sviluppato in collaborazione con Treviso.bike intende valorizzare la bicicletta come mezzo per conoscere il territorio e riscoprirne storia e identità. Il Sile e la Restera saranno il filo conduttore di una proposta che guarda a cicloturismo, cultura, musica e momenti di aggregazione. Un festival diffuso, dunque, che vuole parlare a chi vive il territorio e a chi arriva a Treviso in bicicletta, valorizzando uno degli itinerari più caratteristici della città e della Grande Treviso. Gli appuntamenti si svilupperanno prevalentemente lungo la Restera e la ciclovia Girasile-E4, con musica, visite guidate alle attrazioni naturalistiche e culturali, teatro, installazioni artistiche, racconti sul Sile, mostre fotografiche e biciclette d’epoca. Previsto inoltre il coinvolgimento delle associazioni, delle Pro Loco e delle attività commerciali e della ristorazione.

La direzione artistica di El Lampor Fest è stata affidata a Caterina Perali e la direzione creativa a Francesco Buso: «è nell’astrazione del gesto antico di fatica e mestiere delle lavandaie sul lampor che il Festival trae la sua chiave espressiva», spiegano i curatori. «l’arte in tutte le sue forme, vissuta come atto di meraviglia condiviso. Recuperare il sentire della natura significa cercare di riappropriarsi di quel ritmo lento e diversamente produttivo. Entrare in contatto con l’essenziale e lavare via il superfluo. Liberarci da tutto ciò che ci allontana dal vivere bene da soli e insieme agli altri, come una comunità attiva. Almeno provarci. Così come le mani delle lavandaie lavavano via le macchie, gesto dopo gesto, usando tutto il tempo che serviva per far bene le cose».

«El Lampor Fest vuole essere un festival che scalda i cuori, perché mette insieme la bicicletta, mezzo per eccellenza per vivere il nostro territorio, il Sile e le nostre radici», dichiara il sindaco Mario Conte. «La nostra Città ha un rapporto speciale con le due ruote e vogliamo trasformare questa tradizione in un’occasione per raccontare il territorio anche dal punto di vista cicloturistico. Con Treviso.bike, che ringraziamo per lo spirito propositivo, promuoveremo questo festival che, ne sono certo, saprà riscuotere un grande successo. Ringrazio Sport e Salute per aver creduto e investito in un progetto che coinvolge tutta la Grande Treviso e che ci permette di lavorare insieme su mobilità, benessere, sicurezza e promozione del territorio. Sono certo che nel giro di qualche anno sarà un punto di riferimento a livello europeo».

Il progetto B.I.C.I. interessa infatti l’intera Grande Treviso. Accanto al Comune capofila partecipano Arcade, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Mogliano Veneto, Preganziol, Roncade, Silea e Spresiano, insieme ai partner Unione Ciclisti Trevigiani e UNPLI Treviso. L’investimento complessivo è di 142.200 euro, con 107.350 euro di contributo di Sport e Salute S.p.A. e 29.200 euro di cofinanziamento destinati al progetto Bike to Work per incentivare gli spostamenti casa-lavoro in bicicletta nella Grande Treviso e “Tutti a scuola a piedi o in bici”, rivolto agli studenti degli istituti comprensivi, con attività di sensibilizzazione, tracciamento dei chilometri percorsi e premialità per studenti e scuole.

«Il progetto è la dimostrazione concreta di cosa significhi “Bici in Comune”: non un contributo isolato, ma un investimento che mette insieme mobilità sostenibile, promozione sportiva e valorizzazione del territorio», dichiara il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. «È un impegno che portiamo avanti insieme al Governo e al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e ad ANCI, nella convinzione che la bicicletta sia oggi uno degli strumenti più efficaci per unire benessere, inclusione e conoscenza dei territori. Ringrazio il Comune di Treviso e tutti i Comuni coinvolti per l’impegno con cui stanno portando avanti il progetto B.I.C.I., dalla messa in sicurezza dei percorsi ciclabili alle iniziative per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola: è così che si costruisce, passo dopo passo, una mobilità più sicura e sostenibile per tutto il territorio».

Sul fronte delle infrastrutture, una parte del finanziamento è stata destinata alla messa in sicurezza dell’accesso ovest al centro storico, tra Porta Santi Quaranta e il Liceo Canova, con la realizzazione di un percorso ciclabile bidirezionale protetto lungo via Mura San Teonisto e la riconfigurazione degli attraversamenti ciclopedonali. Nell’ambito delle iniziative sostenute ci saranno anche “Mettiamo il PUMS in Bici”, giornata rivolta soprattutto a bambini e ragazzi con educazione stradale, attività sulla guida sicura, laboratori di ciclofficina e iniziative dedicate alla mobilità sostenibile.

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