NUOVE OPPORTUNITÀ LAVORATIVE ARRIVANO DALL’IPPOTURISMO
Riconoscere la cura dei cavalli tra le attività agricole connesse. È la proposta lanciata da Donne Coldiretti nell’ambito della 128ª edizione di Fieracavalli a Verona.
La richiesta è di qualificare come attività agricola connessa l’attività di ricovero, custodia e mantenimento di cavalli ed equini, anche di proprietà di terzi e dietro corrispettivo, quando svolta dall’imprenditore agricolo. Una proposta che comprende la disponibilità di strutture e spazi, la somministrazione degli alimenti e le ordinarie attività di cura e gestione degli animali, con l’applicazione del regime fiscale previsto dall’articolo 5 della legge 413 del 1991.
“Il cavallo non può essere considerato una risorsa soltanto durante la sua carriera sportiva o quando viene impiegato in attività ricreative come l’ippoturismo. Anche dopo il fine carriera ha bisogno di cure, alimentazione, ricoveri e assistenza quotidiana, spesso per molti anni. Le aziende agricole, grazie alla disponibilità di terreni, strutture e competenze, possono offrire una risposta concreta a queste esigenze. Occorre però riconoscere e sostenere questa funzione, superando le incertezze normative e fiscali che oggi frenano lo sviluppo di un’attività importante per il benessere degli animali e per il reddito delle imprese” spiega il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli.
- Area Flegrea e Parco Nazionale del Vesuvio: sono le zone più attive per le escursioni. Le mete più gettonate sono le passeggiate lungo i sentieri del Lago d’Averno. Sui sentieri vesuviani si cavalca in percorsi lavici unici al mondo, spesso attraversando vigneti storici con soste per degustazioni enogastronomiche locali.
- Litorale Domizio ed area casertana: molto suggestivi percorsi sulla spiaggia al tramonto tra Cuma e Castel Volturno. Ippoturismo in agriturismo nella zona di Vairano.
- Parco Nazionale del Vesuvio: perfetto per chi desidera cavalcare su sentieri
- Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: offre trekking equestri più lunghi e immersivi tra macchia mediterranea, montagne e fiumi montani, ideali per staccare dal caos cittadino.
- Entroterra Sannita e Irpino: le aree montane del Matese, del Taburno e di Montella sono perfette per il turismo equestre rurale d’alta quota, circondati da boschi e vallate incontaminate.

