AL VIA “NEST”, IL SERVIZIO GRATUITO DEL COMUNE DI TREVISO PER I NUOVI NATI
il nuovo servizio promosso dal Comune di Treviso in collaborazione con Idea Società Cooperativa Sociale, pone particolare attenzione ai primi 1000 giorni di vita, considerati un periodo prezioso per la costruzione dei nuovi equilibri familiari.
Nasce NEST – Un nido di sostegno per i primi passi insieme, il nuovo servizio promosso dal Comune di Treviso in collaborazione con Idea Società Cooperativa Sociale, rivolto alle famiglie residenti in città con bambine e bambini nati a partire da gennaio 2026.
Il progetto mette gratuitamente a disposizione delle famiglie l’assistenza domiciliare delle Operatrici della nascita, professioniste che svolgono attività di ascolto, sostegno, accompagnamento e orientamento nel periodo che precede e segue la nascita e nei primi mesi di vita del bambino. Il loro intervento si colloca in ambito non sanitario ed è complementare rispetto a quello delle professioni sanitarie.
L’obiettivo è offrire alle famiglie un punto di riferimento in un momento caratterizzato da grandi cambiamenti, aiutandole nella quotidianità e nell’organizzazione domestica, sostenendo la genitorialità e favorendo una maggiore consapevolezza delle proprie competenze. Le operatrici potranno fornire un supporto logistico, emotivo e pratico, accompagnando il nucleo familiare nel processo di adattamento alla nuova quotidianità e contribuendo al benessere della relazione fra genitori e bambino.
«Con NEST vogliamo rispondere a un bisogno vero, che conoscono bene tantissime famiglie», afferma il sindaco di Treviso Mario Conte. «La nascita di un bambino è un momento bellissimo, ma soprattutto nelle prime settimane e nei primi mesi porta con sé un cambiamento profondo degli equilibri familiari. È proprio in questa fase che una mamma e un papà possono avere bisogno di qualcuno che li accompagni per affrontare le necessità quotidiane del bimbo o della bimba, ma anche per imparare a conoscerlo, comprenderne i segnali e le esigenze, acquisire maggiore sicurezza e riuscire a cogliere per tempo eventuali difficoltà. Non sempre è facile capire a chi rivolgersi o anche soltanto riconoscere di avere bisogno di una mano. Con questo servizio vogliamo dire alle nuove famiglie che la comunità c’è, fin dai primi giorni, con una presenza discreta, competente e concreta».
«Con NEST aggiungiamo un nuovo tassello alle politiche con cui vogliamo essere vicini alle famiglie trevigiane», dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Famiglia e Disabilità Gloria Tessarolo. «L’arrivo di un bambino cambia profondamente la quotidianità e, soprattutto nei primi mesi, anche situazioni apparentemente semplici possono diventare più difficili da gestire. Portare il sostegno direttamente a domicilio significa andare incontro alle famiglie nel luogo in cui vivono questa nuova esperienza, ascoltandone i bisogni e offrendo risposte concrete. Vogliamo contribuire a creare attorno ai nuovi genitori una rete capace di accompagnarli e sostenerli in una fase tanto bella quanto delicata».
«Prendersi cura della nascita significa prendersi Cura del Futuro, riconoscendo ogni nuova vita come parte del Bene Comune e la genitorialità come esperienza politica sociale che merita attenzione, accompagnamento e sostegno», afferma la presidente di Idea Società Cooperativa Sociale, Luciana Mellone.
Così Stefano Di Michele, Presidente Provinciale del Forum delle Associazioni familiari: «Accogliamo con grande soddisfazione il progetto NEST, che nasce anche da un percorso di ascolto e confronto tra l’Amministrazione comunale e il Forum sui bisogni delle famiglie. I primi mesi dopo la nascita di un bambino sono straordinari, ma possono essere anche molto impegnativi: stanchezza, dubbi, difficoltà e fragilità richiedono vicinanza, ascolto e un sostegno concreto. Portare questo supporto direttamente a casa significa accompagnare i neogenitori, prevenire situazioni di solitudine e difficoltà e mettere al centro il benessere del bambino. NEST va esattamente nella direzione che auspichiamo: considerare ogni nuovo nato un bene per l’intera comunità e costruire politiche familiari capaci di accompagnare i genitori anche dopo la nascita. Come Forum ci impegneremo a coinvolgere la nostra rete di associazioni affinché questa opportunità possa essere conosciuta e raggiungere in modo capillare le famiglie trevigiane».
L’assistenza domiciliare prevista da NEST è completamente gratuita e può essere modulata attraverso più incontri sulla base delle effettive esigenze di ciascuna famiglia. Il servizio è rivolto alle famiglie residenti nel Comune di Treviso con bambine e bambini nati a partire da gennaio 2026.
Particolare attenzione è stata riservata alla facilità di accesso al servizio. Le famiglie potranno infatti conoscere e richiedere NEST già all’Anagrafe del Comune di Treviso, al momento della registrazione della bambina o del bambino, compilando una scheda di primo contatto e lasciando i propri riferimenti per essere successivamente ricontattate dalle Operatrici della Nascita.
Il servizio potrà inoltre essere richiesto telefonicamente o tramite WhatsApp al numero 328 485 6856. In caso di mancata risposta, le famiglie saranno ricontattate entro 24 ore, dal lunedì al venerdì. È possibile infine scrivere all’indirizzo sostegno.domiciliare@ideasociale.org.
NEST pone particolare attenzione ai primi 1000 giorni di vita, considerati un periodo prezioso per accompagnare la crescita del bambino e la costruzione dei nuovi equilibri familiari. Alla base del progetto c’è una concezione della cura fondata sulla presenza, sull’ascolto, sulle competenze educative e sull’accompagnamento nei processi di crescita, con l’obiettivo di sostenere la genitorialità fin dai suoi primi passi.

