ADDII AL NUBILATO, SEMPRE PIU’ TRENDY FARLI AL SUD

ADDII AL NUBILATO, SEMPRE PIU’ TRENDY FARLI AL SUD

Prima del sì. Le ragazze del Pontano – in particolare le brillanti allieve del liceo III B – stanno lanciando in terra di Partenope la nuova moda di rendere indimenticabile il periodo pre-nuziale delle compagne di scuola

che pronunceranno il fatidico sì, grazie a week end mirati alla scoperta di angoli suggestivi del Meridione d’Italia: una tendenza in pole position, sulla scia di famosi stilisti come Dolce e Gabbana che – ambientate le loro campagne pubblicitarie tra la Sicilia e la Campania – hanno aperto una finestra mondiale sulle bellezze mediterranee.

 Appena concluso il week end esplosivo all’ombra del Vesuvio, per festeggiare i 30 anni di vita del marchio, la D&G mania ha consacrato il detto che “al Sud tutto è meglio”, dalla moda ai panorami, dalle feste all’enogastronomia d’autore….: così le amiche della III B – che non si sono mai perse di vista, condividendo compleanni, lauree e traguardi professionali – hanno cominciato il tour esplorativo l’anno scorso quando è toccato alla bella sommelier dell’AIS Francesca Oliverio – prima fra tutte le amiche –  convolare a giuste nozze con il suo amato Gianluca Monti.

Allora lo scatenato gruppo di belle e sorridenti ragazze (senza fidanzati e flirt al seguito, rigorosamente vietati dal dress code…) si recò a Positano, movimentandone alquanto la movida con party in piscina, gite in barca, puntate in discoteca che hanno fatto a lungo parlare i giovanotti locali per l’avvenenza delle belle e supersexy napoletane.

Questa volta, invece, la meta prescelta è stata Ponza per regalare all’incantevole Mirella Greco un’esperienza da racchiudere fra i più bei ricordi della vita da single, che abbandonerà a fine luglio quando giurerà eterno amore all’adorato fidanzato Domenico Passaro nella chiesa della S.S. Annunziata a Capua: armate di bagagli con abiti da sera by Daniela Danesi, borse mare con costumi e parei, cappelli di paglia fiorentina griffati Arval, le fantastiche under 30 – compresa la promessa sposa che indossava un’irriverente maglietta con la scritta “Donne,,,sposatevi, sposatevi, sposatevi: nessun uomo deve rimanere impunito…” – sono arrivate con varie macchine a Formia per imbarcarsi poi sul traghetto alla volta dell’isola con lo slancio e l’allegria tipica dei ventenni.

Colomba Noto, Valeria Ciao, Ada Vittoria Baldi, Maria Giovanna Cattaneo (appositamente arrivata da Londra) Francesca Oliverio, Lorena Cappuccio hanno formato un team inarrestabile che ha contagiato l’isola – scoperta dagli Ausoni, nel 1500 a.C. e divenuta poi dominio romano – percorrendone con un romantico gozzo con marinaio – la frastagliata costa, per fermarsi alle Piscine Naturali e sulle spiagge delle Felci, di Cala Feola, Lucia Rosa, Cala Fonte, Grotte di Pilato, di Frontone e varie calette dove abbronzarsi dopo i tuffi in mare aperto per pranzare poi nel fantastico gazebo a picco sul mare del ” Nido Del Gabbiano ” a Palmarola.  Vita ben diversa, quindi, per le nostre protagoniste da quella condotta lì dalle sorelle Agrippina minore e Livilla – esiliatevi dopo la fallita congiura contro l’imperatore Caligola – e dai politici segregativi per aver avversato la dittatura fascista: il calendario del week end d’addio al nubilato, infatti, è stato scandito da giornate felici trascorse nel resort di Villa Glicine, bellissima villa con vista mozzafiato su tutta Ponza, shopping, bagni, incursioni sulla spiaggia di Chiaia di Luna attraverso il Tunnel di età augustea e festosi happy hour, con puntatine alle altre isole dell’arcipelago Palmarola, Gavi e Zannone. Non poteva mancare anche il versante culturale – trattandosi di laureate in Storia contemporanea, Lettere e Giurisprudenza – con visite ai monumenti isolani più importanti tra cui Palazzo Tagliamonte del 1750 e i siti archeologici come le Ville romane disseminate sul promontorio di Punta della Madonna, a Sant’Antonio e a Santa Maria, il Mitreo con i segni zodiacali del III secolo d.C., le cisterne romane a Dragona e nelle grotte di Pilato e del Serpente, l’acquedotto romano, le tombe ipogee nelle necropoli romane I Guarini e Bagno Vecchio, Poi ogni sera al tramonto, tavolo fisso all’Hotel Chiaia di Luna dove ballare per tutta la notte per vivere intensamente e chiudere in bellezza questa fase della giovinezza che sigla il passaggio esistenziale da splendide ragazze in divenire ad affascinanti donne compiutamente realizzate.