A PAESTUM MEETING NAZIONALE DELLE GUARDIE FAREAMBIENTE

Tutela degli animali, educazione e presidio dei territori. Le guardie di FareAmbiente, Movimento Ecologista Europeo, si sono dati appuntaemnto a Paestum per confrontarsi.

fareambiente

Tutela degli animali, salvaguardia dell’ambiente e partecipazione delle comunità: questi i temi al centro del Meeting nazionale dei responsabili e delle Guardie di FareAmbiente – Movimento Ecologista Europeo, svoltosi il 3 e 4 ottobre all’Hotel Cristallo di Paestum.
L’appuntamento ha riunito la dirigenza nazionale, i responsabili territoriali e le Guardie Ecozoofile per un confronto sul futuro dell’associazione, nel segno dell’«ambientalismo del fare», fondato sulla conoscenza scientifica, sulla responsabilità e sull’azione concreta.
Il Vicepresidente Francesco Della Corte ha ripercorso vent’anni di impegno, tra battaglie, sacrifici e risultati, ribadendo una visione dell’ambiente che comprende economia, ricerca, salute, energia, infrastrutture e cultura e riconosce nel progresso uno strumento per proteggere il bene comune.
Il Presidente Onorario Nazionale Ofer Arbib ha sottolineato l’approccio innovativo di FareAmbiente, che si contrappone al fondamentalismo ambientalista, delineando alcune traiettorie programmatiche e di riorganizzazione interna. Ha quindi reso un particolare omaggio ai volontari del Corpo delle Guardie Ecozoofile che, con dedizione e spirito di servizio, presidiano ogni giorno il territorio in difesa degli animali, dell’ambiente e del patrimonio naturale, incarnando i valori più alti e autentici del nostro Paese. La relazione finale del Presidente Nazionale Vincenzo Pepe dopo aver percorso il ventennio di attività e proposte ha posto al centro le prospettive dell’associazione e il Manifesto FareAmbiente 2027–2030, nel quadro dell’“Alleanza Libertà Bellezza Ambiente». Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione delle Guardie Ecozoofile, alle proposte di modifica della loro disciplina e alla collaborazione con le istituzioni, per rafforzare competenze e strumenti operativi.
I tavoli tematici hanno affrontato educazione civile e ambientale, aree protette, salute, agricoltura, mobilità sostenibile, rifiuti, tecnologie e politiche energetiche. Spazio anche ai giovani, al Master “Imprese e Green Economy” e al Premio Città Sostenibile 2027.
Da Paestum emerge l’impegno a tradurre le politiche ambientali e la formazione in progetti territoriali, coinvolgendo cittadini e istituzioni. Competenza, presenza quotidiana nelle comunità e dialogo sono le basi dell’azione di FareAmbiente.

About Author

CHIUDI
CHIUDI