VENETO, 100 MILA EURO PER NUOVE PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE

Aperto il Fondo di Sviluppo 2026 della Veneto Film Commission: contributi da 10 a 20 mila euro per sostenere sceneggiature, ricerca, casting, diritti e attività di mercato. Domande fino al 13 ottobre

cinematografia-e1515610397480

Il Veneto punta a rafforzare la propria industria cinematografica e audiovisiva partendo dalle idee, prima ancora che dalle produzioni. È questo l’obiettivo del Fondo di Sviluppo 2026 promosso dalla Fondazione Veneto Film Commission, che mette a disposizione complessivamente 100 mila euro per sostenere le imprese del settore nella fase iniziale di progettazione delle opere.

Il bando, aperto dal 1° settembre, è rivolto alle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva con sede legale o operativa in Veneto e intende accompagnare la nascita di progetti destinati a confrontarsi con il mercato nazionale e internazionale.

«Non basta attrarre produzioni: dobbiamo farle nascere qui», è la sintesi della strategia indicata da Valeria Mantovan, assessore regionale alla Cultura. L’idea è trasformare il Veneto da semplice territorio capace di ospitare set e produzioni in un vero luogo di elaborazione e sviluppo di contenuti audiovisivi.

«Il cinema veneto ha dimostrato in questi anni di saper stare al passo con i migliori», ha sottolineato Mantovan, richiamando i riconoscimenti ottenuti dalle produzioni e la crescente presenza di progetti internazionali sul territorio. La nuova sfida, ha spiegato, è fare in modo che «le storie nascano, si sviluppino e trovino il loro mercato» in Veneto.

Il Fondo prevede contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese di sviluppo ammissibili, con un sostegno compreso tra 10 mila e 20 mila euro per ciascun progetto.

Possono essere finanziati lungometraggi di finzione e animazione, opere seriali, documentari di durata superiore a 52 minuti e serie documentarie destinati al cinema, alla televisione oppure alle piattaforme streaming.

Il sostegno interviene dunque in una fase spesso decisiva per la realizzazione di un’opera, quando un’idea deve trasformarsi in un progetto concretamente presentabile a produttori, finanziatori, broadcaster, piattaforme e potenziali coproduttori.

Tra le spese considerate ammissibili figurano la scrittura e il trattamento della sceneggiatura, la ricerca e i sopralluoghi, l’acquisizione dei diritti, la realizzazione dello storyboard, il casting, la predisposizione del budget e del piano finanziario.

Non solo attività creative, quindi. Il Fondo punta anche a sostenere il posizionamento dei progetti sul mercato attraverso la partecipazione a festival, mercati e workshop, la ricerca di partner e coproduttori, oltre alla realizzazione di teaser, promo video e materiali di pitching.

Per il presidente della Fondazione Veneto Film Commission, Luigi Bacialli, il nuovo strumento rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una filiera regionale più strutturata.

L’obiettivo, ha spiegato, è sostenere le imprese «fin dalle prime fasi creative e progettuali», aumentando la capacità del territorio di generare idee, progetti e competenze. Una strategia che punta quindi non soltanto ad attirare troupe e produzioni esterne, ma a creare in Veneto le condizioni perché siano sviluppate opere capaci di raggiungere il mercato nazionale e internazionale.

Il Fondo interviene infatti «a monte della produzione», come ha evidenziato il direttore generale della Fondazione Veneto Film Commission Jacopo Chessa, con l’intento di favorire la nascita di progetti più strutturati e competitivi. Il sostegno alla fase di sviluppo dovrebbe consentire alle imprese di presentarsi meglio agli investitori, intercettare ulteriori finanziamenti e costruire percorsi produttivi anche attraverso coproduzioni.

La misura si inserisce così in una strategia più ampia di consolidamento del comparto audiovisivo veneto: dall’attrazione dei set alla capacità di generare contenuti, passando per il rafforzamento delle imprese locali.

Domande fino al 13 ottobre

Le imprese interessate hanno tempo fino alle ore 17 del 13 ottobre 2026 per presentare la domanda. La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente tramite PEC all’indirizzo della Fondazione Veneto Film Commission.

La modulistica e tutte le informazioni relative al Fondo di Sviluppo 2026 sono disponibili sul sito ufficiale della Veneto Film Commission.

Il messaggio che arriva dal Veneto è dunque chiaro: per costruire un’industria audiovisiva competitiva non basta offrire location e servizi alle produzioni. La partita si gioca anche prima del ciak, quando una storia è ancora un’idea e ha bisogno di risorse per diventare un progetto capace di viaggiare oltre i confini regionali.

About Author

CHIUDI
CHIUDI