“Beirut è una città devastata, in emergenza sanitaria ed economica e l’esplosione del 4 agosto ha aggravato ulteriormente un quadro sociale già critico: trecentomila sfollati, 15 miliardi di dollari di danni, oltre 200 morti settemila feriti, oltre 200 morti, tre ospedali completamente demoliti oltre alla distruzione delle riserve di grano" ha tenuto a ricordare il giornalista Alessandro Iovino, presso la Camera di Commercio libanese, dopo essere stato sul posto dell'incidente per documentare la situazione attuale.