Treviso: Torna la mostra-progetto ISRAA

Dal Quattrocento all’Età moderna, spaziando dal rinascimento al futurismo, fino a domenica 8 dicembre a Palazzo dei Trecento, tornerà la mostra progetto di ISRAA, “Ogni vita è un capolavoro” che nelle scorse settimane ha già riscosso un grande successo nella sede municipale di Ca’ Sugana.

Trentatré fotografie che reintepretano altrettanti capolavori dell’arte pittorica con gli ospiti della residenza “Menegazzi” di ISRAA. Dal Quattrocento all’Età moderna, spaziando dal rinascimento al futurismo, fino a domenica 8 dicembre a Palazzo dei Trecento, tornerà la mostra progetto di ISRAA, “Ogni vita è un capolavoro” che nelle scorse settimane ha già riscosso un grande successo nella sede municipale di Ca’ Sugana.

 Il backstage del progetto, partecipato e sentito da tutta la comunità di ISRAA, ha coinvolto oltre agli anziani protagonisti, il personale della residenza, i familiari, i volontari e i tirocinanti. Il set fotografico è stato allestito con materiali riciclati recuperati nelle soffitte, negli armadi, dati in prestito dai negozianti del quartiere, una vera e propria caccia al tesoro per trovare una conchiglia e una spugna da bagno per realizzare un’acconciatura, una sagoma di cartone ricoperta di velluto rosso per realizzare un cappello, la camicia e il ventaglio della nonna per un’anziana modella. Il lavoro è stato coordinato da Chiara Menghini, con la collaborazione di Daniela Rovelli, Barbara Pizzinato e Michele Rizzo. Gli scatti dei fotografi trevigiani Bruno De Martin e Roberto Volpin colgono attimi e istanti, non mirano alla perfezione ma all’intensità, cogliendo con raffinatezza nei volti e nei corpi fissati dall’obiettivo della macchina fotografica l’alterigia, la fierezza, la maestria, la giocosità, rimandando nella pellicola e nella memoria un’esperienza di permanente ed inestimabile valore. Il risultato è una nuova storia da raccontare, di bellezze taciute e di una vecchiaia vissuta con maggiore consapevolezza e dignità, un tempo della vita ancora ricco di storie e di emozioni, da vivere e raccontare.

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