PRIMA NAZIONALE A FERENTO TEATRO FESTIVAL: SILVIA SIRAVO E’ MEDEA
Altra prima nazionale sul palco del Teatro Romano di Ferento. Silvia Siravo è la protagonista di una drammaturgia che ruota intorno a una famiglia allo sfascio, per la regia di Nicasio Anzelmo.
Proseguono gli eventi al Ferento Teatro Festival, ancora una volta con una prima nazionale. Il 29 luglio – alle ore 21,15, Silvia Siravo è Medea, da Euripide e Seneca. Drammaturgia e regia di Nicasio Anzelmo.
La Medea riletta da Nicasio Anzelmo, con Silvia Siravo come protagonista, non è un semplice allestimento del classico: è una riflessione sul femminile contemporaneo, sulla violenza domestica, sul tradimento coniugale e sulle dinamiche di una famiglia straniera – “extra-comunitaria”, come la definisce il regista – che si scontra con una società che non la riconosce.
Il coro delle donne di Corinto dialoga con Medea della Colchide come due civiltà che si fronteggiano, specchio di un’Europa attraversata da migrazioni e incomprensioni culturali. Eppure, sottolinea la nota di regia, “culture diverse, ma sentimenti uguali, provenienze diverse ma identici dolori”.
La storia di Medea e Giasone diventa così un caso di “cronaca nera”: la madre tradita, il marito che abbandona la moglie per una donna più giovane, i figli vittime inermi. Una tragedia “tutta al femminile”, come recita la descrizione tecnica, dove non esistono vincitori né vinti.
Nel ruolo di Medea, Silvia Siravo. Attrice di straordinaria versatilità, è stata candidata al Premio Le Maschere del Teatro 2021 per la sua interpretazione di Io in Prometeo di Eschilo, per la regia di Patrick Rossi Gastaldi. Proprio nell’inverno 2026 è stata in scena al Teatro Arcobaleno di Roma con Elena di Euripide, sempre per la regia di Nicasio Anzelmo, confermando un sodalizio artistico particolarmente fecondo con il regista calabrese.

