L’EDITOREEL: Viaggi in aereo? Ecco cosa cambia…
L’Unione Europea ha dato il primo via libera a un nuovo regolamento sui viaggi aerei. Ma attenzione, non è una buona notizia per noi

L’Unione Europea ha dato il primo via libera a un nuovo regolamento sui viaggi aerei. Ma attenzione, non è una buona notizia per noi: A partire dai rimborsi per i ritardi.
Finora bastavano 3 ore di ritardo per avere diritto a un risarcimento. Con questa riforma invece, dovremo aspettare almeno 4 ore se si tratta di voli brevi, 5 ore per quelli medi e addirittura 6 ore per i voli più lunghi. Un’enormità, soprattutto per chi ha coincidenze, impegni di lavoro o bambini e animali a seguito.
Ma non finisce qui. Arrivano sorprese anche dal fronte importi: Per i voli brevi il rimborso aumenta da 250 a 300 euro. Ma per quelli lunghi – quelli intercontinentali, per intenderci – il risarcimento scende da 600 a 500 euro. Insomma: se voli poco lontano ma subisci un ritardo pesante, forse guadagni qualcosa in più. Ma se voli lontano e perdi una giornata intera e probabilmente anche la coincidenza… ti rimborsano meno di prima.
E non è finita: anche sul fronte bagagli ci sono tagli. Il bagaglio gratuito sarà ridotto a uno zainetto. Basta trolley, basta valigie piccole incluse: tutto diventerà a pagamento, anche il minimo indispensabile.
