L’EDITOREEL: Suore over 80 sui social per protesta. No ospizio, convento presidiato
Le ultime Canonichesse della misericordia di Gesù, in Austria, occupano convento per dire no alla casa di riposo.
Loro sono suor Bernadette, suor Regina e suor Rita, le ultime Canonichesse della misericordia di Gesù. Ma soprattutto sono tre donne che dopo aver passato una vita nella preghiera, oggi, a più di ottant’anni, hanno detto no a quello che definiscono un “esilio forzato” in una casa di riposo.
E così hanno deciso di tornare nel loro convento, il Kloster Goldenstein, forzando lucchetti, riattaccando acqua e corrente, e trasformando il monastero in un presidio… e in uno studio social.
Sì, lo so: sembra la sceneggiatura di un film. Magari un domani lo diventerà. Ma intanto è tutto vero, sta accadendo proprio ora, in Austria. E potete verificarlo subito, ovviamente finito di guardare questo reel, perché le intrepide e intraprendenti (è il caso di sottolinearlo) suore hanno iniziato a raccontare tutto in diretta sui social facendo impazzire algoritmi, media e soprattutto il Vaticano.
Hanno aperto profili, pubblicato video sulla vita quotidiana nel convento, parlato direttamente ai follower. E in poche settimane… boom: centinaia di migliaia di persone da tutto il mondo hanno iniziato a seguirle, a sostenerle, a portare scorte di cibo, medicinali, aiuti legali.
Da canonichesse a creator, da silenzio monastico a protesta globale.
Il prevosto che le ha trasferite le accusa di aver violato il voto di obbedienza
