L’EDITOREEL: Stop ai bonifici dal 2 al 6 aprile, come evitare ritardi e disagi
Per cinque giorni i bonifici ordinari si fermano. Non è un guasto e soprattutto non c’è alcun rischio per i nostri soldi. È una pausa prevista, che avviene ogni anno in periodi come Pasqua o Natale.
Attenzione: per cinque giorni i bonifici ordinari si fermano. Quindi non andate nel panico se fino al 6 aprile non riuscite a ricevere o emettere transazioni bancarie di questo tipo.
Ma non è un guasto, non è un problema delle banche e soprattutto non c’è alcun rischio per i nostri soldi. Si tratta di una sospensione tecnica programmata del sistema europeo Target2, la piattaforma che regola i movimenti di denaro tra le banche.
Cosa significa concretamente? Che i bonifici che partono dopo le 18:00 del 2 aprile, verranno semplicemente messi in coda. Non spariscono, non vengono annullati ma solo posticipati al 7 aprile, quando il sistema tornerà operativo.
Comporterà certo qualche ritardo su stipendi, pensioni o pagamenti programmati, ma tutto verrà comunque accreditato.
C’è però la soluzione ed è semplice: basterà puntare sui bonifici istantanei, che continuano a funzionare normalmente, oppure sui trasferimenti tra conti della stessa banca.
La cosa più importante da sapere è che non c’è alcun pericolo, solo una questione di tempistiche. È una pausa prevista, che avviene ogni anno in periodi come Pasqua o Natale, quando il volume delle operazioni si riduce.
Voi avevate in programma di ricevere o effettuare pagamenti in questi giorni? Dite la vostra nei commenti, condividerò quelle interessanti nelle storie di tutti i canali social, miei e di kappaelle.net, il web magazine per le donne intraprendenti.


