L’EDITOREEL: Rivalutazione auto, il CAI diventa digitale (ma non per tutti)
Da oggi la constatazione amichevole diventa digitale. Ma cosa cambia davvero per noi automobilisti?
Da oggi la constatazione amichevole diventa digitale. Ma cosa cambia davvero per noi automobilisti?
Il modulo CAI, quello che compiliamo dopo un incidente, entra nell’era digitale.
A partire da oggi, 8 aprile, le compagnie assicurative sono obbligate a mettere a disposizione un modulo digitale, compilabile direttamente da smartphone o computer.
Tradotto: meno carta, meno errori, e soprattutto tempi più veloci nella gestione dei sinistri.
Un cambiamento pensato per semplificare la vita, soprattutto a chi è già abituato alla tecnologia.
Ma tranquilli, good news per chi è poco o per nulla digitale: il cartaceo non sparisce. Resta un’alternativa. Una scelta precisa, per non lasciare indietro nessuno anche chi preferisce avere sempre carta e penna a portata di mano in auto. (Io sono una di queste)
Perché, siamo sinceri, quanti di noi sono pronti a gestire con un click anche gli incidenti? Soprattutto con l’adrenalina che circola nel corpo, che sia per spavento o per rabbia e…se poi il cellulare non dovesse funzionare o trovarci in un luogo dove non c’è campo?
Voi cosa ne pensate? Dite la vostra nei commenti, condividerò i punti di vista interessanti, nelle storie di tutti i canali social, miei e di kappaelle.net, il web magazine per le donne intraprendenti.


