L’EDITOREEL: Perché nel 2026 si è deciso di tornare 10 anni indietro?

In molti nel 2026 hanno deciso di fare un viaggio indietro nel tempo di 10 anni. Mentre il mondo parla di intelligenza artificiale e di innovazione a tutto campo, il 2016 è diventato un vero canone estetico che sta influenzando moda, musica e soprattutto il modo in cui comunic

In molti nel 2026 hanno deciso di fare un viaggio indietro nel tempo di 10 anni. Mentre il mondo parla di intelligenza artificiale e di innovazione a tutto campo, il 2016 è diventato un vero canone estetico che sta influenzando moda, musica e soprattutto il modo in cui comunichiamo online.
Dopo anni di pelle perfetta, trucco invisibile, feed ordinatissimi e vite digitali patinate, oggi tornano il trucco bold, le camicie a scacchi legate in vita, i filtri saturi, le immagini imperfette. Ma soprattutto quando la tecnologia ci faceva uscire di casa invece di chiuderci in mondi virtuali.

E non è solo estetica. Anche la musica lo dimostra. Le piattaforme streaming stanno registrando picchi incredibili per le hit di quell’anno. 

Il punto centrale, però, è sociologico. Nel 2026 i contenuti sono diventati troppo perfetti e tutto sembra studiato per piacere all’algoritmo. Il 2016, invece, viene ricordato come l’ultimo internet grezzo, quando si postava per condividere con gli amici e non per farsi notare dal mondo. 

E questo ritorno indietro sta già avendo un impatto concreto. Le case di moda ripescano tagli e accessori che pensavamo sepolti. Mi auguro non abbiate regalato o cestinato indumenti di quest’annata.

Ma il trend del 2016 non è solo una moda: è un sintomo. Ci dice che, nonostante tutta la tecnologia del 2026, abbiamo ancora bisogno di imperfezione, spontaneità, umanità.

Ora voglio sapere cosa ne pensate voi. Cosa ricordate del 2016? Cosa non vedete l’ora di rispolverare? Io sinceramente avrei fatto volentieri un balzo di 20 anni e non di 10.  Ma scrivete il vostro commento, se interessante lo condividerò nelle storie di tutti i canali social, miei e di kappaelle.net, il web magazine per le donne intraprendenti.”

 

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