L’EDITOREEL: Per TIME la persona dell’anno non è una persona
La storica rivista americana TIME ha incoronato l’Intelligenza Artificiale e i suoi architetti come Persona dell’Anno 2025, “nel bene e nel male”.
La storica rivista americana ha infatti incoronato l’Intelligenza Artificiale e i suoi architetti come Persona dell’Anno 2025, “nel bene e nel male”. Quindi non un leader politico, una popstar o un attivista, ma una cosa, anzi, qualcosa che ormai entra nelle nostre vite ogni giorno, spesso senza chiedere permesso.
L’IA oggi scrive testi, crea immagini, decide algoritmi che influenzano il lavoro, la creatività, l’informazione. Time lo dice chiaramente: il 2025 è stato l’anno in cui è diventato evidente che non si torna più indietro. Ed è per questo che sulla copertina non c’è un volto solo, ma un gruppo di nomi che stanno letteralmente progettando il futuro: da Sam Altman di OpenAI a Elon Musk con xAI, da Jensen Huang di Nvidia a Mark Zuckerberg, fino a Fei-Fei Li e Demis Hassabis. Una foto che richiama gli operai sui grattacieli degli anni Trenta, solo che oggi non si costruiscono palazzi, ma sistemi pensanti.
E attenzione, perché non è una celebrazione a senso unico. Time parla di luci e ombre: Da un lato l’innovazione che promette progresso, dall’altro il timore di una bolla finanziaria e di un potere tecnologico che corre più veloce delle regole.
Donald Trump, intanto, resta fuori dalla copertina e non la prende benissimo.
