L’EDITOREEL: Niente vaccino nel sacco di Babbo Natale per la variante K

L’influenza 2025 corre veloce beffando Babbo Natale e ogni tipo di vaccino. Il nuovo anno ci becca a letto con la variante K.

Il vaccino quest’anno non basta. E no, non è allarmismo, sono dati. Tantissime persone in questi giorni hanno festeggiato il Natale a letto con febbre, tosse e dolori ovunque. Io stessa sono letteralmente circondata da amici, colleghi, parenti messi ko dall’influenza. Per ora la sto tenendo a bada a suon di integratori, spremute fresche e tanta attenzione.… ma il punto non è questo.

Il punto è che l’influenza 2025 sta correndo più veloce del previsto, e lo sta facendo proprio nel periodo a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno. Oltre il 40% delle infezioni respiratorie acute registrate è legato a virus influenzali e, attenzione, in più della metà dei casi si tratta della nuova variante, la K, che secondo gli esperti sfugge in parte al vaccino attuale. E allora, come possiamo davvero difenderci, al di là del panico e delle fake news che girano sui social?

Restano importanti le solite raccomandazioni: Riposo, prevenzione, attenzione ai sintomi e – quando serve – rivolgersi al medico. Per il momento la prevenzione e l’attenzione ai sintomi, come vi dicevo, sono stati il mio scudo. Un po’ più complicato è riuscire a fermarsi, però ho approfittato dei 3 giorni natalizi per evitare ogni impegno social e sociale!

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