L’EDITOREEL: Mangia e scappa senza pagare il conto, ristoranti vietati per un anno

Evitare di pagare un pranzo da 70 euro è costato ad una 40enne un daspo gastronomico di un anno.

Evitare di pagare un pranzo da 70 euro è costato ad una 40enne un daspo gastronomico di un anno.

E’ successo a Vigevano, in provincia di Pavia, qui la donna ha ordinato e consumato un pasto completo e poi, al momento di pagare, si è alzata e se n’è andata. Un classico “mangia e scappa” insomma.

Raggiunta poco dopo, si sarebbe giustificata parlando di un portafoglio dimenticato a casa, promettendo di tornare entro sera per saldare il conto. Ma quella promessa, secondo quanto ricostruito, non è mai stata mantenuta. I titolari del ristorante hanno quindi denunciato l’accaduto. Il risultato? Un “Daspo Willy”, misura di prevenzione che per un anno le impedirà di accedere ai ristoranti dell’intera provincia. Se dovesse violare il divieto, rischierebbe conseguenze penali pesanti, con reclusione e multa fino a 24mila euro.

E’ vero che si fatica ad arrivare a fine mese e bisogna essere tolleranti, ma anche chi lavora nella ristorazione ha le sue spese e tante difficoltà. Quindi, secondo voi parlare di “daspo gastronomico” è deterrenza o spettacolarizzazione della pena?

Scrivetemi cosa ne pensate nei commenti, perché promuoverò i vostri punti di vista, se interessanti, condividendoli nelle storie di tutti i canali social, miei e di kappaelle.net, il web magazine per le donne intraprendenti.

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