L’EDITOREEL: Licenziata per una sciocca invenzione che anni dopo vale 47 milioni
Vi hanno mai detto che u a vostra idea fosse una inutile perdita di tempo? Quante Bette Nesmith Graham, ci sono al mondo?
Oggi vi parlo di Bette Nesmith Graham. È una madre single di Dallas che negli anni ‘60 lavorava come segretaria in banca e ogni giorno combatteva contro gli errori di battitura. Perché all’epoca, se sbagliavi una lettera, dovevi ricominciare tutto da capo.
Un giorno però nota una cosa curiosa: gli artisti che decorano le vetrine non cancellano gli errori, li coprono. Quindi prova a fare lo stesso.
Torna a casa, e in cucina, tra prove ed errori, crea un liquido bianco capace di cancellare gli sbagli. Lo mette in una boccetta con un pennellino e lo porta in ufficio. Le colleghe lo vedono. Lo vogliono. Lo ordinano.
Fino a quando il suo capo non si accorge della sua invenzione e la licenzia perché, le dice, sta sprecando tempo dietro ad una sciocchezza.
E allora Bette, disoccupata, decide di dedicarsi completamente alla sua creazione. Vende direttamente alle segretarie, mentre le banche non le danno fiducia e le aziende la ignorano, nel 1975 conta ben 25 milioni di flaconi venduti di quel liquido bianco che noi conosciamo come bianchetto. O meglio, conoscevamo…perché oggi non è più tanto necessario.
Intanto Bette, ormai a capo di una grande azienda, crea un asilo nido, propone orari flessibili e formazione per le dipendenti. Un’azienda pensata per le donne, insomma, prima ancora che fosse di moda dirlo.
Nel 1979 la Gillette compra tutto per 47,5 milioni di dollari. Lei ne dona metà in beneficenza per sostenere altre donne. Muore sei mesi dopo, ma la sua invenzione cambia per sempre il mondo del lavoro.
Ma quante idee straordinarie vengono ancora oggi liquidate come ‘sciocche’? Quante persone vengono scoraggiate proprio sul più bello? Aspetto i vostri commenti. I più interessanti li condividerò nelle storie di tutti i canali social, miei e di kappaelle.net, il web magazine per le donne intraprendenti.”

