L’EDITOREEL: In Francia gli animali a scuola insegnano ad essere umani
In Francia si sta diffondendo con successo un progetto che ha inserito, tra le materie scolastiche, la cura degli animali.
Nelle scuole si può imparare anche grazie agli animali? Sì, almeno secondo i francesi.
Nel Paese transalpino si sta diffondendo con successo un progetto che ha inserito tra le materie scolastiche, la cura degli animali, che va oltre la teoria e non si ferma alle pagine di un libro.
Non si tratta di un’attività “carina”, sul come nutrire e accudire un cane, un gatto o un coniglio, per menzionare alcuni degli animali da compagnia più comuni. Ma di educazione pura. È imparare a riconoscere i bisogni di un altro essere vivente, è sviluppare empatia, è capire cosa significa responsabilità… davvero.
Si tratta dunque di costruire uno sguardo nuovo sul mondo. Più attento, più rispettoso, più umano.
Perché quei piccoli gesti quotidiani – dare da mangiare, pulire, prestare attenzione alle necessità altrui – diventano abitudini emotive. E nel tempo possono trasformarsi in qualcosa di molto più grande: adulti consapevoli, capaci di prendersi cura non solo degli animali, ma anche delle persone e dell’ambiente.
In un’epoca in cui si parla tanto di educazione emotiva, forse la risposta è proprio qui: tornare alla semplicità, al contatto, alla relazione.
Voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe un progetto del genere anche nelle scuole italiane?
Scrivetelo nei commenti, condividerò i vostri interventi, se interessanti, nelle storie di tutti i canali social, miei e di kappaelle.net, il web magazine per le donne intraprendenti.


