L’EDITOREEL: Fake o real, vuoi davvero sapere la verità?

Oggi il contenuto non viene premiato se è giusto. Viene premiato se cattura attenzione. Perché l’algoritmo mostra ciò che fa reagire, non ciò che fa pensare. Ma le persone vogliono davvero sapere la verità?

Clicca sull'immagine per accedere al nuovo libro di Katiuscia Laneri
Clicca sull’immagine per accedere al nuovo libro di Katiuscia Laneri

Questo video gira in rete, magari lo hai visto anche tu. Fa discutere, divide, indigna, perché è la dimostrazione di quanto sia facile grazie all’intelligenza artificiale rendere reale l’irreale.

Ma è da un po’ di tempo mi chiedo una cosa, che forse per qualcuno è scomoda: le persone vogliono davvero sapere la verità?

O forse, preferiscono vivere tutto come fosse intrattenimento. Una serie infinita di emozioni mordi e fuggi: shock, risate, rabbia, e via.

La verità, in questo sistema, conta meno di uno scroll. Oggi il contenuto non viene premiato se è giusto. Viene premiato se cattura attenzione. È così che funziona l’algoritmo: ti mostra ciò che ti fa reagire, non ciò che ti fa pensare.

E allora ci sta: guardi, reagisci, condividi. Ma in mezzo a tutto questo… dove finisce il pensiero critico?

Sai cosa noto io, occupandomi di informazione da oltre 30 anni? Che con questi strumenti è più facile manipolare. Altro che giornalisti di parte…

Perché le immagini che scorrono, anche se false, influenzano le nostre idee. Ci polarizzano. Ci dividono.

E allora mi chiedo – e ti chiedo – cosa succede quando tutto diventa spettacolo e la verità smette di interessarci?

About Author