L’EDITOREEL: 15 mesi senza assegno di inclusione per errore, madre con 2 figli lasciata sola

Rosaria, madre di due figli, mi ha contattata e in una lunga mail mi ha raccontato cosa significhi vivere senza certezze a causa di un errore burocratico.

Partire a razzo e finire a ca...

Quindici mesi senza un sostegno economico che spetta di diritto: è possibile nel 2026? A quanto pare sì, almeno secondo una famiglia nel napoletano che sta affrontando il blocco dell’Assegno di Inclusione tra silenzi amministrativi e presunti errori burocratici.

Rosaria, madre di due figli, mi ha contattata e in una lunga mail mi ha raccontato cosa significhi vivere senza certezze: bollette, spesa, responsabilità che – ricordiamo – non possono essere messe in pausa in attesa che tutto si risolva. 

Perché, secondo quanto emerge, la causa è un errore nella compilazione della domanda, un dettaglio che avrebbe generato uno stallo lungo oltre un anno.

Questa storia non è solo un caso isolato, è il riflesso di un sistema che, quando si inceppa, rischia di lasciare indietro proprio chi ha più bisogno.

Ricordiamo che intanto c’è chi percepisce assegni di invalidità o di altro tipo di sostegno senza meritarlo davvero, solo perché appunto, capaci di compilare i documenti con correttezza e…qualche bustarella!

Ora voglio sentire voi, vi è mai capitato di trovarvi bloccati nella burocrazia per mesi? Raccontatemelo nei commenti, promuoverò i vostri punti di vista, se interessanti, condividendoli nelle storie di tutti i canali social, miei e di kappaelle.net, il web magazine per le donne intraprendenti.

 

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