Il Real sito di Carditello riapre i battenti

Il Real sito di Carditello riapre i battenti

Un’altra meraviglia campana ha riaperto i battenti, il Real Sito di Carditello, dopo il lockdown, una Reggia che dopo alterne vicende tra l’essere abbandonata a se stessa ed una situazione proprietaria discutibile, dal 2016 da sito demaniale è diventata “Fondazione Real Sito di Carditello” forse ha ritrovato la sua migliore collocazione ovvero farsi ammirare in tutto il suo splendore.


La vicenda inizia con un’ordinanza di vendita del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ma le undici aste bandite al 2013 non sono andate a buon fine, Nel 2014, grazie all’intervento del ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo M. Bray, si cede il complesso al Mibact, per poi concludersi in epoca piu recente con un accordo che ha rappresentato il primo passo per la nascita della Fondazione.
Ci vorrà del tempo, ma le intenzioni della fondazione sono encomiabili, un terreno di caccia, un maneggio che sulla carta potrebbe attrarre come altre blasonate omonime residenze campane, non per niente Carditello faceva parte di altri undici siti borbonici tra cui il Palazzo Reale a Napoli e la Reggia di Capodimonte, tanto per fare due nomi illustri; Il sito di Carditello era anche dedito alla caccia e al maneggio, segno che all’epoca la famiglia reale borbonica era dedita anche a espressioni di imprenditoria.
Il Carditello è un complesso a doppia T, rigorosamente simmetrico, al centro il casino reale con balaustra e belvedere, da cui partono i lunghi corpi bassi delle ali riservate all’azienda, l’area antistante, formata da una pista in terra battuta che richiama la forma dei circhi romani, abbellita con fontane, obelischi ed un tempietto circolare, era destinata a pista per cavalli.
Al momento è in fase di ristrutturazione e restauro e si notano i lavori che si sono fermati per la pandemia segno che la Fondazione, presieduta da Luigi Nicolais – dalla regione Campania e dal Comune di San Tammaro, intende rivalorizzare per una completa fruizione del pubblico che avviene sempre mantenendo distanze ( è obbligatoria la prenotazione) e mascherine.

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