Gen. Camporeale alla Afghan National Defense University

Non è un caso che a meno di un mese dal suo insediamento a Kabul quale Vicecomandante di RS, il Generale Camporeale abbia deciso di far visita a questo importante Istituto, che ha come obiettivo la formazione dei futuri ufficiali dell’Afghan National Army (ANA). Camporeale, che nel corso della sua lunga carriera ha assolto in Italia anche l’incarico di Comandante dell’Accademia Militare di Modena, si è rivolto questa volta a una platea composta da cadetti afgani.

Il Vicecomandante della Missione Resolute Support e Senior National Representative del contingente militare italiano in Afghanistan, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale, ha visitato l’Afghan National Army Officer Academy (ANAOA) presso il Marshal Fahim National Defense University, dove ha incontrato il Ministro della Difesa dell’Afghanistan, Tenente Generale Tariq Shah Bahrami, il Comandante dell’ANAOA, Brigadier Generale Muhammad Sharif Sharifi, e gli allievi dell’Istituto.

La visita del Generale Camporeale è avvenuta in concomitanza con la graduation ceremony di 317 allievi ufficiali – tra questi anche 30 donne – in forza al 2° Battaglione dell’ANAOA, che oggi hanno concluso i corsi di formazione presso l’Istituto, conseguendo il grado di Sottotenente.

A premessa della cerimonia, insieme al Ministro Bahrami, il Generale Camporeale ha firmato l’albo d’onore dell’Afghan National Army Officer Academy.
Non è un caso che a meno di un mese dal suo insediamento a Kabul quale Vicecomandante di RS, il Generale Camporeale abbia deciso di far visita a questo importante Istituto, che ha come obiettivo la formazione dei futuri ufficiali dell’Afghan National Army (ANA). Camporeale, che nel corso della sua lunga carriera ha assolto in Italia anche l’incarico di Comandante dell’Accademia Militare di Modena, si è rivolto questa volta a una platea composta da cadetti afgani.

Il vostro impegno e il vostro spirito di servizio” – ha detto durante il suo intervento – “vi serviranno quando, con i vostri soldati, combatterete i nemici dell’Afghanistan”. Poi ha aggiunto: “Il vostro addestramento vi consentirà di giocare un ruolo chiave nella sicurezza dell’Afghanistan. Rimanete fedeli ai valori e ai principi dell’Afghan National Army: lealtà, servizio, rispetto, spirito di sacrificio, onore, integrità morale e coraggio; valori che contraddistinguono i più grandi leader.

Il Generale Camporeale ha voluto ringraziare il Brigadier Generale Sharifi e tutto il suo staff per l’ottimo lavoro svolto nella formazione di questi 317 giovani ufficiali che presto raggiungeranno i reparti dell’Esercito, augurando loro, ancora una volta, di essere ispirazione per i propri soldati e di guidarli nella costruzione di un Afghanistan sicuro e stabile.

L’Afghan National Army Officer Academy (ANAOA) è una delle tre istituzioni accademiche del Marshal Fahim National Defense University, un polo universitario che sorge a 12 Km a ovest di Kabul, in un’area chiamata Qargha Plateau.

Sono 1037 i cadetti che attualmente frequentano l’Istituto, seguiti da più di 370 istruttori e ufficiali di staff. Gli aspiranti allievi vengono selezionati tra i militari diplomati provenienti dall’Afghan National Army, secondo una valutazione della loro attitudine al comando, dell’etnia e della regione di provenienza. Il loro iter formativo ha una durata di un anno ed è suddiviso in tre moduli (junior, intermediate, senior) della durata di 16 settimane ciascuno. Molte le materie di studio, quasi tutte prettamente militari, tra cui: maneggio delle armi, orientamento, leadership, counter-insurgency, combat life support. Al termine del corso di formazione vengono destinati alle unità dell’Esercito afgano con il grado di Sottotenente.

La formazione e l’addestramento dei futuri ufficiali delle Afghan National Defense Security Forces (ANDSF) si inseriscono nelle attività di Train, Advise and Assist (TAA) precipue di Resolute Support, missione a guida NATO alla quale partecipano 41 diversi Paesi. Le attività didattiche e addestrative svolte all’ANAOA, in particolare, sono guidate dalla Gran Bretagna (led nation), con il contributo di Austria, Danimarca, Nuova Zelanda e Turchia

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