A PAVIA E NAPOLI NASCE LA SCUOLA NAZIONALE PER UNA NUOVA DIDATTICA
IDEAGEO riunisce università, Società Geologica Italiana e Società Italiana di Mineralogia e Petrologia per rinnovare l’insegnamento delle Scienze della Terra e fornire agli studenti strumenti per comprendere rischi, risorse, clima e transizione energetica.
In un mondo alle prese con cambiamenti climatici, trasformazioni del territorio e nuove sfide legate alle risorse naturali, conoscere la Terra non è più soltanto una questione accademica. Diventa uno strumento fondamentale per leggere il presente e prepararsi al futuro. È da questa consapevolezza che prende il via IDEAGEO, la Scuola Nazionale per la Didattica delle Scienze della Terra, proposta in due edizioni ospitate dal Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia e dal Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse dell’Università di Napoli Federico II.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Società Geologica Italiana, la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia, gli atenei e le associazioni di settore, con l’obiettivo di contribuire al rinnovamento dell’insegnamento delle Scienze della Terra.
«La comprensione dei processi che regolano il territorio in cui viviamo, la conoscenza della storia della Terra e l’acquisizione degli strumenti tecnici innovativi sono i pilastri di una società consapevole», sottolinea Rodolfo Carosi, presidente della Società Geologica Italiana.
Il progetto, coordinato a livello nazionale da Claudia Lupi insieme al comitato scientifico, punta infatti a superare un approccio esclusivamente nozionistico. Riconoscere una roccia o un minerale resta importante, ma l’obiettivo è andare oltre: comprendere come funziona il Pianeta, come si è trasformato nel corso della sua storia e quali processi determinano le caratteristiche e le criticità dei territori nei quali viviamo.
Al centro della scuola ci sono quindi temi strettamente legati alle grandi sfide contemporanee. Dai rischi geologici alla disponibilità delle risorse naturali, dal cambiamento climatico alla sostenibilità della transizione energetica, le Scienze della Terra diventano una chiave di lettura per affrontare questioni che riguardano direttamente la società.
Particolare attenzione è dedicata anche alle modalità con cui questi contenuti vengono trasmessi agli studenti. Il programma combina riconoscimento di rocce e minerali, attività laboratoriali, esplorazione del territorio, trekking urbano interdisciplinare e strumenti digitali. L’obiettivo è trasformare l’apprendimento in un percorso di osservazione, formulazione di domande, verifica delle ipotesi e sviluppo del pensiero scientifico critico.
Tra le metodologie proposte trova spazio anche il game-based learning, insieme ad altre esperienze di didattica innovativa pensate per rendere gli studenti protagonisti dell’esplorazione di fenomeni complessi.
Un altro elemento centrale è il dialogo con le discipline STEM, dalla fisica alla matematica. La complessità del sistema Terra, infatti, richiede competenze diverse e complementari e rende sempre più necessario un approccio interdisciplinare.
IDEAGEO si presenta così non soltanto come un’occasione di formazione, ma come un laboratorio per ripensare il modo in cui le nuove generazioni vengono accompagnate alla conoscenza del Pianeta. Perché comprendere la Terra significa anche acquisire gli strumenti per prendere decisioni più consapevoli sul suo futuro.

