Da portavoce dei potenti a chi invece una voce non ce l’ha. E’ la scelta del giornalista napoletano (e per metà veronese) Riccardo Rossi che a Palermo vive in povertà operando nella Missione Speranza e Carità di Fratel Biagio Conte a servizio degli oltre mille accolti, tra italiani e stranieri, comunicando buone notizie e speranza attraverso le sue riviste.

Precario sì, come tanti suoi colleghi oggi, ma al servizio di Cristo per essere strumento di Dio e dare voce a immigrati, senza lavoro, disabili e chiunque fosse in difficoltà.

Chi una voce non ce l’ha insomma.

 Impegno che gli è valso il riconoscimento del “Premio Italia  Diritti Umani  2015”,  organizzato da Free Lance International Press in collaborazione con Amnesty International.

Nella missione, al fianco della coppia, operano altri giovani e meno giovani, italiani e non, studenti e lavoratori che si occupano di supportare e ascoltare i bisognosi portando loro conforto, ma anche cibo e speranza. Gesti fatti con discrezione e allegria, in cambio unicamente di sorrisi e ringraziamenti.

Il tutto, mentre fra Biagio, sulla cui vita è stato realizzato anche un film,  continua il suo cammino attraverso i paesi europei, a piedi, sotto la pioggia o la neve o col caldo torrido, per portare personalmente e sempre col sorriso alle donne e agli uomini di oggi, scoraggiati e arrabbiati, messaggi di speranza.

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