A Giugliano di Napoli il centro di medicina investigativa più grande d’Italia

La nuova struttura è stata intitolata alla memoria di Alfredo Paolella, Professore di Medicina Legale ucciso da un commando terroristico nel 1978.

La nuova struttura è stata intitolata alla memoria di Alfredo Paolella, Professore di Medicina Legale ucciso da un commando terroristico nel 1978. Alla manifestazione erano presenti anche i figli della vittima che hanno ricevuto, da un allievo dell’Istituto Scolastico, una lettera ricordo.

Si tratta di una struttura di oltre 500 metri quadri attrezzata per supportare al meglio investigatori e magistrati nell’ambito dei processi di accertamento medico-legale.

All’inaugurazione hanno presenziato il Presidente Vincenzo De Luca, il Procuratore Generale di Napoli Luigi Riello, il Procuratore della Repubblica di Napoli Nord Francesco Greco, il Direttore Generale dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore. Nel corso della giornata si è formalizzata la firma del Protocollo Operativo per la gestione della nuova struttura presso l’Istituto Scolastico Marconi.

Al termine della mattinata uno studente del corso di meccanica del Marconi ha letto una propria riflessione dal titolo “io resto qui” sull’importanza di rivalutare il territorio, così da assicurare un futuro alle nuove generazioni.

Alla cerimonia erano presenti tra gli altri:

–          Il Procuratore Capo presso il Tribunale Santa Maria Capua Vetere Maria Antonietta Troncono

–          Il Presidente Vicario presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Francesco Rugarli

–          Il Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Napoli, Luigi Frunzio

 

Il Centro di Medicina Legale Alfredo Paolella

Con un investimento di circa 2 milioni di euro, è nato il Centro Medico Legale e Forense dell’Ospedale di Giugliano.

Si qualifica tra le prime tre strutture più grandi d’italia con una dimensione di 500 mq.

La struttura è stata progettare per garantire sia le esigenze tecniche, che i momenti  di cordoglio dei familiari.

La struttura è dotata delle tecnologie più moderne, con  2 tavoli autoptici di ultima generazione, dispositivi di protezione, doccia antiradiazioni e 40 celle frigorifere che assicurano la possibilità di gestire al meglio quanto occorrerà all’Attività Giudiziaria, in riferimento al vasto territorio di competenza delle Procure.

Sono stati previsti poi locali per la conservazione dei reperti prelevati dalle salme destinate alla cremazione e una sala dedicata all’espianto degli organi

La struttura potrà contare su 27 figure tra cui: 9 Medici legali, 9 tecnici settori e 9 necrofori. La dotazione organica permetterà di coprire i turni sulle 24 ore.

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