I giovani sub di Nisida posano un presepio Marino a Frosinone

Sono stati i ragazzi del Centro di Giustizia Minorile di Napoli, divenuti sub grazie al progetto “Bust Busters”, a depositare sul fondale del lago di Posta Fibreno (nella Valle del Comino, in provincia di Frosinone) il Presepe realizzato dai ragazzi con disabilità dell’Associazione “Oltre il Guscio” di Vico Equense (Napoli). “Due storie che si incontrano ed in mezzo il volontariato per la tutela del patrimonio culturale”, ha commentato Francesca Esposito, Responsabile Attività Sociale di MareNostrum di Archeoclub D’Italia.

Bust Busters è un progetto di recupero dell’eco-sistema del Borgo Marinari di Napoli, che si pone anche l’obiettivo di aiutare i ragazzi che hanno vissuto esperienze di disagio e di devianza a scoprire altri modi, positivi ed utili, di vivere la città ed integrarsi con la collettività. Il legame con l’ASD A.S.SO. Scuba Apneisti & Subacquei Sorani è sorto con l’abbinamento alla manifestazione che l’associazione promuove dal 2014: “una particolare manifestazione che ha poi rappresentato negli anni a seguire l’evento di apertura delle festività natalizie”, racconta il Presidente di A.S.SO. Scuba Riccardo Russo. “La posa dei presepi, infatti, inizia con il posizionamento di una natività galleggiante, realizzata dall’associazione stessa, a cui negli anni successivi si sono aggiunte le opere di altre associazioni che hanno accolto l’invito a prendere parte all’iniziativa, rendendola di anno in anno sempre più suggestiva, realizzando presepi stilizzati, classici e moderni con materiali idonei alla permanenza in acqua e non inquinanti”.
“Credo che sia l’immagine più bella del Natale 2022 e non solo per Napoli”, ha dichiarato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia. “Vedere questi ragazzi dell’Area Penale avere prima seguito i corsi di formazione, nell’ambito del progetto Bust Busters, conseguito il brevetto da sub, averli visti immergersi con noi a Nisida, partecipare anche alle operazioni di tutela del patrimonio ambientale e culturale di Napoli a Posillipo, ed infine vederli raggiungere i fondali lacustri del Lago di Posta di Fibreno per depositare il Presepe realizzato da ragazzi con disabilità di Vico Equense, è per noi una soddisfazione immensa”.
L’organizzazione ed il coordinamento delle attività in acqua si è svolta sotto l’attenta supervisione dell’Asso Scuba, che si è anche occupata di effettuare una rigida selezione dei materiali utilizzati ed una accurata gestione delle modalità di posa, al fine di garantire il massimo rispetto dell’ambiente naturale. I presepi resteranno sul fondale fino alla fine del mese di gennaio e potranno essere ammirati e fotografati dai vari gruppi subacquei durante le loro immersioni.
Il volontariato è stato dunque il legame tre due storie diverse, il tutto con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale e popolare. Per riprendere le parole di Francesca Esposito: “Da una parte la disabilità ma dall’altra il recupero sociale con la valorizzazione del patrimonio naturalistico attraverso i valori del Natale.”

 

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